Mesola con la testa in vacanza ne prende quattro in casa
Squadra senza grinta e idee, il Casalecchio va a nozze La società castellana pronta a intervenire sul mercato
MESOLA. Domenica da dimenticare per un Mesola che cede a domicilio al cospetto di un Casalecchio, con la nuova guida Betti in panca, frizzante e vivace. Le prime due, per un verso sorprendenti, reti subite nei primi 20 minuti hanno pesantemente condizionato la partita dei padroni di casa che, appena accorciavano le distanze, venivano poi quasi subito ricacciati sotto un passivo più pesante. Gara più emozionante, specie nel finale, che bella con gli ospiti che hanno spesso conservato il possesso della palla; ad inizio ripresa si è anche incattivita per alcuni interventi al limite ma, fortunatamente, non è trascesa. Biancoverdi più veloci e reattivi su molti palloni rispetto agli evanescenti biancazzurr ce schierano un attacco "pesante" con i due Codignola, Cazzadore e Santon.
Già all’1’ minuto i locali vanno sotto: direttamente da calcio d'angolo Gabrielli segna spiazzando la difesa castellana. Comincia subito in salita per i padroni di casa che non riescono a proporre un gioco pericoloso con continutità. Al 4' Santon con un rasoterra scalda Barbini. Al 19' è ancora indisturbata la palla che, calciata dalla 3/4 su punizione, si infila alle spalle di Buzzi con una difesa locale considerevolmente svagata. Al 31' un piazzato di Crisci sfiora la traversa ma al 34', dopo un batti e ribatti in area felsinea, Marangon, proiettatosi in attacca, da sottomisura spara una cannonata che batte Barbini. Sembra l'inizio della rimonta ma non sarà così.
E' un Casalecchio ancora molto vivido quello che si ripresenta in campo dopo il tè. Al 64' Todaro crossa al centro ed al volo Crisci insacca con una splendida bordata. Al 71' un tiro a giro di Landolfi termina a lato. Il Mesola ci prova più con l'orgoglio che con la manovra ed all'82', in una confusa azione nell'area ospite, M. Codignola, da pochi metri, accorcia le distanze.Ultimi minuti concitati: con un tiro spiovente, all'86, Benuzzi coglie la parte alta della traversa ed un minuto dopo, su angolo di Pasquni, Selleri con un colpo di testa, costringe Buzzi in angolo. Ma i biancoverdi insistono e chiudono l'incontro. All'88, ancora Pasquini, dalla bandierina, raggiunge Selleri dalla parte opposta dell'area ed il neoentrato confeziona il poker con un diagonale.
Lorenzo Gatti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
