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Tenera è la Bondi Roseto la travolge

Tenera è la Bondi Roseto la travolge

Inizio incubo, poi la rimonta. Ma dal 20’ è monologo locale

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Brutta brutta in avvio della gara, meglio poi nel prosieguo del secondo quarto. Ancora pessima all’inizio del secondo tempo. Al Pala Maggetti la Bondi niente ha potuto al cospetto degli Sharks rosetani, mai come ieri “squali” per una notte. Difesa, questa sconosciuta in casa ferrarese. Bryon Allen è immarcabile e potrebbe giocare in Serie A tranquillamente: è il folletto americano della Mec Energy l’assoluto mattatore dell’allungo, il primo della gara, degli abruzzesi: al 2’ è già 12-2 con 8 punti di Allen, che diventano 12 al 3’. Prima Rush, poi Brkic sono penalizzati dai falli, così i padroni di casa allungano arrivando, al 7’, fino al +16 (28-12). Bene pure Bryan e Moreno in casa rosetana, dall’altra parte del campo ci prova il solo Bucci a togliere le castagne dal fuoco. Roseto (Allen 16 punti con il 70% al tiro dal campo dopo 10’) corre e la Bondi non riesce a tenere il suo ritmo, anche se alla prima pausa è “solamente” a -10 (32-22).

Beccato dal pubblico di casa durante il primo parziale, Rush si inventa un avvio di secondo quarto super: è soprattutto grazie a lui se la Bondi arriva addirittura a -1 al 13’ (33-32, controbreak di 5-20 in 6’). Bellissimo scatto d’orgoglio dei giocatori allenati da Alberto Morea, che non potevamo continuare a essere così inguardabili come in avvio della gara. Arrivata a -1, la Bondi però subirà il nuovo mini allungo dei padroni di casa, firmato questa volta Borra, Bryan, Ferraro e Marini (45-39 al 18’). A questo punto entra in campo Ghirelli, che si appiccica a Marulli e, senza paura, trova la bomba del nuovo -3 Bondi (47-44). Roseto controlla la lotta a rimbalzo (21 a 14), anche se tira male da fuori (22%). Dal canto proprio, Ferrara resta attaccata al match grazie a Rush e Bucci (24 punti in due), ma ha decisamente troppo poco da Brkic (52-45 al 20’).

Al rientro dagli spogliatoi ti aspetti una Bondi determinata, vogliosa di restare attaccata alla gara. E invece? La Mec Energy, anche complice il fallo antisportivo comminato a Rush, parte come in avvio della gara: molle. Roseto punisce con il break di 12-0 in 3’30” la Bondi: prima Weaver, dopo Bryan e, indovinate chi?, Allen (al 23’ è -19 Bondi, 64-45). Gara praticamente chiusa in netto anticipo anche perché i biancazzurri non reagiscono più sotto i colpi di Allen (al 26’, punto numero 30 del 68-47) e del baby Marini: 73-51 al 27’. Rush ci mette anima e cuore, ma è solo e niente può al cospetto di una compagine, quella allenata da coach Tony Trullo, in grande fiducia. Dall’altra parte del campo Borra e Marini puniscono da lontano la brutta difesa biancazzurra (85-66 al 33’). Cambia niente nei minuti restanti, Ferrara paga la serata negativa di molti dei propri giocatori, a cominciare dai lunghi titolari Henderson e Brkic, davvero mai incisivi all’interno dell’area colorata. Dal punto di vista offensivo, i soli Rush, Bucci e, da fuori, Losi ci hanno provato non riuscendo però a fare molto. Dopo la prestazione monstre a Mantova e il ko casalingo di misura contro Imola di domenica scorsa, prestazione decisamente deficitaria lontano dal Pala Hilton Pharma per capitan Losi e compagni, attesi domenica prossima dalla fondamentale gara interna contro la Bawer Matera (il via alle ore 16). Sotto il profilo dell’intensità servirà ben altra Bondi.

Lorenzo Montanari

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