Un’Argentana coriacea e pimpante che fa... Progresso
Buon pareggio della formazione granata sul terreno di Castel Maggiore contro una delle favorite del girone
Un'Argentana coriacea e pimpante esce indenne dall'insidiosa trasferta in terra bolognese. Prima frazione con pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa, ed ospiti concentrati ed organizzati soprattutto ad erigere il muro difensivo e ripartire (senza però pungere). Il primo sussulto della gara arriva all'8', da azione di corner calciata da Ballarini per il Progresso, in piena area Rossi colpisce di testa schiacciando a terra la sfera che s'impenna e chiama Fabbri all'intervento per alzare sopra la traversa. Al 14', in una sporadica leggerezza difensiva, la palla giunge a Tani, il quale dal limite prova il colpo di collo pieno, che esce di poco alto. Entra a fatica nell'area ferrarese la formazione felsinea, che al 35' prova la soluzione dalla lunga distanza con la rasoiata rasoterra di Tani che termina fuori alla destra del portiere. L'ultima opportunità dei primi 45', sempre di marca locale, al 40' con la pregevole giocata di Bonavitacola, che supera con un pallonetto basso il diretto avversario e dai venti metri colpisce al volo con un collo potente ma che termina tra le braccia di Fabbri. Per l'Argentana, seppur senza occasioni vere, comunque una prima metà di gara attenta e comunque, nei limiti, pure propositiva in fase di costruzione. Nella ripresa i ferraresi alzano il baricentro del gioco ed acquistano sicurezza. Non a caso al 61' si concretizza la spinta degli ospiti con la fiondata, appena dentro l'area, da parte di Tumolo con la palla che finisce sull'esterno rete. L'Argentana, più propensa al gioco a viso aperto, si prende però anche dei rischi, così al 64' una carambola in area porta Bonavitacola a tu per tu col portiere, tuttavia spara alle stelle l'occasione d'oro. Al 70' trema la compagine granata: dagli sviluppi di una punizione, in area girata secca di Tani che si stampa sulla traversa, sfera che torna alla punta che ci prova col tacco, alzando troppo la mira. Ancora Progresso, al 75', con cross dal fondo di Di Giulio e zuccata di Bonavitacola sul primo palo, che non centra lo specchio della porta. Argentana che rafforza il merito del pareggio con il brivido al 79'; scambio in area Tumolo-Amadori, diagonale/cross del difensore che attraversa tutto lo specchio della porta per spegnersi sul fondo. Nel finale conclusioni per Barranca (85'), Greco (90') e Filippi (91'), tutte senza successo. L’Argentana se ne torna a casa con un prezioso punticino in saccoccia.
Gianluca Orefice
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