L’ira del diesse sulla Bondi «Basta con i giri a vuoto»
Basket A2. Pasi rimprovera la squadra: certi atteggiamenti non li posso accettare «Nessuno si permetta di dire che siamo “corti”, non mi piace prendere schiaffi»
FERRARA. Il match contro la Bawer Matera di domenica pomeriggio al Pala Hilton Pharma (ore 18, arbitreranno Belfiore, Bongiorni e Costa) si avvicina sempre di più, così in casa Bondi continua la preparazione. A cominciare da ieri, pure il neo acquisto Mattia Soloperto era a disposizione dello staff tecnico capitanato da coach Alberto Morea che, contro i lucani dell’ex Semper Francesco Guarino, avrà a disposizione un’arma in più, che allungherà le rotazioni, dando una mano. Non potrà certo essere un fattore determinante, il pivot ha sì superato i test fisici, ma da qui a metterlo in forma per una partita ce ne passa, tant’è che ieri lavorava a parte proprio sul potenziamento.
Pasi, avete firmato Mattia Soloperto...
«È arrivato - taglia corto il direttore sportivo - dopo di che ne verranno altri. Contiamo di averlo in campo a Bologna contro la Fortitudo il giorno di Natale: davanti alle telecamere di Sky Sport speriamo di non fare un giro come a Roseto domenica scorsa».
Sembra infastidito dal ricordo dell’ultima trasferta...
«A Roseto abbiamo fatto tre-quattro passi indietro rispetto alle gare contro Mantova e Imola, così sono preoccupato, perché certi atteggiamenti che non accettavo tre mesi fa, certamente non li posso accettare adesso. A breve farò una chiacchierata con la squadra, perché andare in giro a prendere schiaffi non mi piace».
Adesso diventa fondamentale il match contro Matera di domenica pomeriggio.
«Il concetto è chiaro, bisogna dare tutto ciò che si può dare, per cui, se si dovesse perdere, è perché gli altri sono stati più bravi di noi. A Roseto non ho avuto questa impressione: gli sbagli si possono fare, ma l’alibi che siamo corti non ci deve essere, nessuno si deve permettere di dirlo».
Contro Matera, domenica prossima, dunque niente giri a vuoto. Chiaramente, anche se da subito Soloperto non potrà essere un fattore determinante, considerato il suo lungo periodo d’inattività dal basket giocato. Solo con il grande lavoro in campo, che ha cominciato a fare ieri, potrà diventare il giocatore tanto atteso da Alberto Morea e dal suo staff, che attendono anche altri rinforzi.
Lorenzo Montanari
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