Oltre un milione di euro per rifare i poli sportivi
Motovelodromo, campo scuola e darsena saranno messi a nuovo
FERRARA. Tre strutture sportive della città rimesse a nuovo, un investimento complessivo di ben oltre un milione di euro per restituire a Ferrara i “poli” di ciclismo, atletica leggera e canottaggio, discipline che nella nostra città hanno regalato allori internazionali e annoverano, anche a livello amatoriale, migliaia di praticanti. Motovelodromo “Fausto Coppi”, campo scuola “Giampaolo Lenzi” e Darsena di San Paolo saranno oggetto d’interventi radicali nei prossimi mesi: come, in quale misura e con quali prospettive è stato spiegato ieri mattina in Municipio, nella sala degli Arazzi, da sindaco e assessori competenti, assieme al dirigente del Servizio Edilizia del Comune Ferruccio Lanzoni. La sostanza è che questi interventi sono possibili grazie ai bandi vinti, che portano risorse aggiuntive a quelle ottenute da altre istituzioni: non tutto quanto si sperava di ottenere, ma gran parte sì.
A fare gli onori di casa, introducendo, l’assessore allo sport Simone Merli: «Presentiamo il frutto di un lavoro silenzioso, ma di grande impegno. Abbiamo seguito con grande attenzione le scelte del Credito sportivo, su quali progetti venivano erogati i fondi, e lo stesso abbiamo fatto per l’impiantistica sportiva. Così, su 500 richieste di finanziamento, siamo riusciti a ottenere i fondi per l’intervento sul campo scuola (la cui intitolazione ufficiale a Giampaolo Lenzi avverrà a fine lavori) e per il motovelodromo. Per quest’ultimo, in particolare, ricordo che l’ultima gara si è svolta nel 1996 e siamo stati sollecitati dal mondo del ciclismo ferrarese perché tornasse agibile. L’area verde della struttura è utilizzata dagli amatori del calcio del circolo Le Mura e dal Baseball Csi: l’intervento sulla pista consentirà ai nostri giovani di imparare il ciclismo in sicurezza».
L’assessore ha poi concluso con l’intervento più sostanzioso, quello in Darsena: «Abbiamo vinto il bando regionale per l’impiantistica sportiva, presentandolo insieme al Cus, per la nuova sede del canottaggio, che era attesa da molto tempo. Sono state premiate qualità e serietà: abbiamo sempre detto che provavamo a fare queste cose, la qualità - ha concluso Merli - produce questi risultati».
Visione più ampia, quella offerta dal sindaco (e presidente della Provincia), che va oltre la presentazione delle opere in procinto di partire: «Abbiamo recentemente concluso l’accordo con la Provincia - ricorda Tiziano Tagliani - per la gestione delle palestre scolastiche, con il Comune che ne assume la gestione. Dal motovelodromo al campeggio è un intervento complessivo che viene completato, inoltre esce nei prossimi giorni il bando per il pattinodromo: resta il problema delle piscine, che richiedono investimenti importanti, da valutare assieme alle associazioni che le gestiscono. Intanto, portare a casa l’accreditamento di queste risorse è significativo. In particolare, l’intervento nella Darsena di San Paolo avviene in un comparto delicato, il cui s’intrecciano la darsena fluviale, con le competenze che passano dalla Provincia alla Regione per l’idrovia, con il Comune che gestirà il tratto urbano e che implica lo spostamento del Sebastian (l’imbarcazione-pub che attende una ricollocazione da circa un decennio, questione assai spinosa e su cui ancora non vi sono certezze, ndr), per il quale stiamo aspettando il collaudo della chiusa di Valpagliaro».
Chiusura per l’assessore ai lavori pubblici: «Abbiamo cercato di muoverci il più possibile sui vari bandi regionali e nazionali - ha spiegato Aldo Modonesi - e, grazie al buon lavoro di progettazione dei servizi tecnici comunali, unito alla collaborazione con il Coni, le Federazioni e le società sportive, abbiamo centrato un “filotto” importante».
Alla presentazione dei tre progetti (per i dettagli, vedi articolo a fianco), erano presenti i rappresentanti del mondo sportivo che beneficerà di questi interventi: su tutti, il presidente del Cus Ferrara, Giorgio Tosi, e la delegata provinciale del Coni, Luciana Boschetti Pareschi.
Chiusura ancora con l’assessore Merli, intervenuto sulla tempistica degli interventi: «Abbiamo stilato un calendario di massima - ha spiegato - che prevede la messa in opera fra l’estate e l’autunno dell’anno prossimo. Se intervenissero dei ritardi, ad esempio sullerogazione dei mutui, è evidente che gli interventi sulle piste non potrebbero essere fatti nel periodo invernale».
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