Zambelli rilancia «Portomaggiore può tornare al top»
PORTOMAGGIORE. Dopo il turno di riposo, il Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore fatica a riprendere il ritmo delle ultime giornate. La squadra di coach Guillermo Taborda ha però vinto in trasferta...
PORTOMAGGIORE. Dopo il turno di riposo, il Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore fatica a riprendere il ritmo delle ultime giornate. La squadra di coach Guillermo Taborda ha però vinto in trasferta seppur al tie break contro l’Atletico Venturoli, perdendo contatto dalla vetta distante ora cinque punti. «Abbiamo affrontato un avversario molto forte in difesa - spiega il palleggiatore Simone Zambelli -, che ha creato non pochi problemi. Siamo votati all’attacco: formazioni con queste caratteristiche danno fastidio, fatichiamo a mettere palla a terra. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto nervoso. Inoltre, pur non trovandola come scusante, abbiamo alcuni giocatori non al meglio. Fratuccelli con un problema alla spalla è sceso in campo ugualmente. Saiani e Fabbrini accusano guai muscolari che hanno limitato il primo e tenuto in panchina il secondo».
Una settimana prima dell’avvio del campionato, Sa.Ma. ha dovuto rinunciare a Monti, libero infortunatosi al ginocchio. Un “crac” che ha condizionato ricezione e difesa. «Praticamente non avevamo mai giocato con lui: la sua assenza non si è fatta sentire più di tanto. Il suo posto è stato preso da Calligaris, già libero ai massimi livelli, che ha dato una grossa mano. Di certo, Monti era stato inserito per il salto di qualità. Ma Calligaris si sta ben comportando». Una motivazione sull’ingaggio dello stesso Zambelli è stata quella di evitare i piccoli difetti di ricezione e difesa. «Avendo giocato in B, riesco ad aggiustare qualche imprecisione, mettendo in condizione di attaccare schiacciatori e centrali. Siamo una squadra non giovanissima: per arrivare al top dobbiamo stare tutti bene. Ma non possiamo nasconderci: siamo stati costruiti per vincere il campionato». Nonostante il distacco dalla vetta, Zambelli non fa drammi. «Contro Titan e Rubicone giocheremo le ultime due dell’andata, oltre al turno di riposo che devono ancora affrontare. Abbiamo il tempo di recuperare. Non è importante arrivare primi: chi sarà in testa dovrà giocare i playoff per salire in B». In estate il palleggiatore ha scelto Portomaggiore dopo le tante stagioni a Ferrara. «Devo ringraziare la società: qui ho ritrovato la voglia di giocare persa negli ultimi due anni a Ferrara. Sento la loro stima come quella di allenatore e compagni: per me è molto importante. Nella squadra estense non mi sentivo più valorizzato».
Enrico Menegatti
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