Il Kaos di Andrejic è partito bene Corigliano deve arrendersi
FERRARA. Serviva una vittoria per iniziare al meglio il nuovo ciclo sotto la guida di Velimir Andrejic e, puntualmente, la reazione della squadra al momento complicato è arrivata. Successo importante...
FERRARA. Serviva una vittoria per iniziare al meglio il nuovo ciclo sotto la guida di Velimir Andrejic e, puntualmente, la reazione della squadra al momento complicato è arrivata. Successo importante per il Kaos Futsal quello ottenuto venerdì sera al Pala Hilton Pharma contro il Corigliano per 5 a 3. Risultato quasi mai in discussione, se non negli ultimi secondi di gioco, quando la rimonta calabrese sembrava potersi concretizzare. Ma il gol nel finale di Halimi ha spazzato via timori e paure, regalando agli estensi tre punti fondamentali che rilanciano il gruppo verso zone di classifica sicuramente più nobili.
Il tecnico serbo ha stravolto, almeno inizialmente, le gerarchie del suo predecessore Capurso, e lancia Turmena in quintetto insieme a Pedro, Duio e Kakà davanti a Timm, confermato tra i pali. Ma a sorprendere è la velocità con cui tutti gli uomini della rotazione trovano minuti preziosi per mettersi in mostra, e poco importa che il gol dell’1 a 0 arrivi dai piedi di Duio, forse l’unico veramente insostituibile per classe e doti tecniche. Partita già in discesa, ma Corigliano si rivela avversario più ostico del previsto e con Dentini indovina il pareggio dopo averlo sfiorato di tacco in ben due occasioni. La prima frazione termina in parità anche alla voce pali e traverse, e la ripresa si riapre sulla stessa lunghezza d’onda, con Vinicius che scuote il legno più alto con una conclusione a botta sicura.
Ma per il nuovo vantaggio è solamente questione di tempo, e quando Kakà si trova a mezzo passo dalla porta il pallone del 2-1 il Pala Hilton Pharma scoppia in un urlo liberatorio, che si ripete poco dopo quando ancora Duio indovina a porta vuota la terza rete dei padroni di casa che vale il 3-1. Che diventa 4-1 con la doppietta di Kakà che sembra chiudere la partita a 4’ dalla fine. Ma il black out è dietro l’angolo, e con il portiere di movimento, Corigliano si rimette in carreggiata, prima con la rete di Dentini, poi con quella di Lemine quando manca solamente un giro pieno di lancette. Il pressing si fa costante, ma gli spazi aumentano, e con un’azione di prepotenza Halimi si toglie di dosso la polvere di questi primi mesi e torna al gol proprio nel momento più importante, mettendo il punto esclamativo ad una prestazione corale positiva, tenace, ma soprattutto migliorabile. E se il buon giorno si vede dal mattino…
Costantino Felisatti
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