La Spal torna ruggente per festeggiare da big
Match interno con il Teramo per chiudere l’anno solare e mantenersi capolista I biancazzurri vogliono ritrovare grinta e brillantezza. Ma occhio agli abruzzesi
FERRARA. Spal in campo per conquistare altri tre punti e chiudere nel migliore dei modi l'anno solare. È con questo obiettivo che, oggi, la formazione di mister Leonardo Semplici affronta il Teramo (fischio d'inizio alle 15 allo stadio Paolo Mazza dopo il minuto di silenzio che verrà osservato per ricordare Bruno Tilli, a lungo medico sociale della Spal) in una sfida che si presenta molto complicata. Non va troppo considerata infatti la posizione di classifica degli abruzzesi, fortemente frenato dai sei punti di penalizzazione.
I biancazzurri
Mister Semplici non ha svelato le sue intenzioni in merito alla formazione da schierare contro il Teramo. La settimana è stata caratterizzata da un affaticamento muscolare per De Vitis e da problemi di natura tendinea per Finotto. I due, comunque, hanno recuperato e sono nella lista dei convocati. Dopo la non brillante prova della difesa ad Arezzo, il trainer toscano potrebbe anche optare per una modifica fra i tre centrali del reparto arretrato davanti a Branduani. Se sembrano inamovibili Gasparetto e Cottafava è possibile il rientro di Ceccaroni o Giani (quest'ultimo favorito) sul versante di centrosinistra. Potrebbe essere quindi Silvestri il sacrificato. Sulle fasce dovrebbero esserci Lazzari a destra e Mora a sinistra. A centrocampo tante le possibilità per il trainer, in attesa di gennaio quando saranno ancora di più visto che tornerà a disposizione Gentile e ci sarà anche uno Schiavon in più nel motore. Ma per tornare all'oggi, se in regia non sembrano esserci dubbi sull'impiego di Castagnetti, come mezze ali la scelta potrebbe cadere su Spighi sul centrodestra e Di Quinzio sul centrosinistra. Ma non si può escludere nemmeno l'impiego di Mora con Beghetto esterno. Nel reparto avanzato potrebbero iniziare nuovamente Zigoni e Finotto come ad Arezzo con quest'ultimo che sembra favorito su Cellini.
L'avversario
Il Teramo è sicuramente un avversario insidioso che sul campo ha raccolto 21 punti. Di questi ne ha totalizzati ben 17 tra le mura amiche dello stadio Bonolis di Piano d'Accio e solamente quattro in trasferta frutto di una vittoria, un pareggio oltre a sei sconfitte in otto uscite. Ma sarà bene diffidare di questi numeri, perché la squadra di mister Vivarini ha mantenuto praticamente l'ossatura della squadra che sul campo l'anno scorso aveva conquistato la promozione in serie B. Ovviamente l'assenza dei due uomini-gol della passata stagione, Donnarumma e Lapadula, si fa sentire. Il Teramo però segna parecchio (21 gol totali di cui 7 fuori casa) ma subisce anche molto (21 gol presi di cui 14 fuori casa).
La partita
Mister Semplici ha sottolineato come questo turno sia molto importante. Un successo consentirebbe di andare alla pausa natalizia in posizione di forza con il lusso di non dare troppo peso ai risultati di Maceratese (oggi impegnata contro l'Arezzo) e Pisa (in casa della Lupa Roma) e continuare a guardare tutti dall'alto. Per riprendere una metafora usata dall'allenatore, aggiudicarsi questa battaglia rappresenterebbe un altro tassello pesante nell'ottica di vincere la guerra.
Il lutto
Si svolgeranno martedì i funerali di Bruno Tilli. Partenza dall’obitorio di Fossato di Mortara alle 14. La messa verrà celebrata alle 14.30 nella chiesa di Sant’Agostino di via Mambro.
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
