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Codifiume, il regalo è la netta vittoria ai danni del Cotignola

Apre capitan Saugo, chiude Ingardi al primo gol ‘argentano’ Secondo posto confermato e Forghieri è tornato al top

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SANTA MARIA CODIFIUME. Il Codifiume resta nel lotto di testa del girone C di Promozione. Gli argentani sono al secondo posto a pari merito con altre due squadre e puntano dritti alla zona play off. Grande festa in casa rossoblù che si appresta a passare un Natale felice. La pausa dopo il turno di sosta ha fatto bemissimo a un Codifiume sempre più in forma. Saugo e compagni nell’ultima gara del 2015 si sono fatti un bel regalo e hanno battuto senza problemi il Cotignola, vendicando così la sconfitta dell’andata che aveva lanciato alcuni dubbi sulla bontà delle scelte di mercato operate.

Tornando alla partita, superiorità netta quella degli argentani, che hanno costruito il successo fin dalle prime battute. Pronti via ed i rossoblù di casa prendono le misure giuste e vanno in vantaggio con Saugo; magistrale punizione del capitano che mette la palla dove il portiere non può arrivare. Gli avversari risentono del colpo subìto e non riescono a fermare la banda di mister Rambaldi, sempre più straripante, che al 44’ capitalizza quanto di buono creato e raddoppia con bomber Ingardi, alla prima marcatura in maglia Codifiume. Merito anche di Giorgio Forghieri, completamente ristabilito, che in assenza dello squalificato Pittaluga prende per mano il centrocampo. È l’ex Reno Centese a mettere la palla per il bomber che di testa spiazza il portiere. Sempre Ingardi potrebbe firmare la doppietta personale se non fosse che il suo tiro sfiora la traversa a portiere battuto.

Nella ripresa, il Codifiume tiene con autorità il campo, congelando il punteggio e portando a casa altri tre punti, una vera ciliegina sulla torta. Perfetto il comportamento tattico nel secondo tempo. Il Cotignola non spinge e gli argentani amministrano. Ingardi fa da sponda per i compagni, Forghieri e Saugo erigono la diga a centrocampo e Veretko si muove negli spazi per rendersi pericoloso. Ancor più convincente la prova del difensore Fabio Zanca, che registra il reparto impedendo le ripartenze con mestiere a centrocampo e prendendo di testa tutto quello che passa in area. Il Cotignola, per contro, non ci crede e non riesce a rendersi pericoloso. A fine partita, stretta di mano fra tutti i giocatori, compreso l’ex di turno Rocco Corbino, che si è complimentato con gli ex dirigenti per l’ottimo andamento della loro squadra.

Corrado Magnoni

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