Mister Ferrari: «Peccato, eravamo in forma»
SANT’AGOSTINO. Dopo la decisione dell'arbitro di sospendere la partita, le squadre rientrano negli spogliatoi. La terna arbitrale è assediata da giocatori e allenatore di casa che, seppure in modo...
SANT’AGOSTINO. Dopo la decisione dell'arbitro di sospendere la partita, le squadre rientrano negli spogliatoi. La terna arbitrale è assediata da giocatori e allenatore di casa che, seppure in modo pacato, rivolgono le loro rimostranze sul come si è arrivati alla sospensione della partita. All'arbitro viene imputato di non aver sospeso la partita all'intervallo, si era sul risultato di 0-0. A quel punto la decisione sarebbe stata assorbita in tranquillità invece di far riprendere il gioco quando era chiaro che, con l'avvicinarsi dell'imbrunire e l'aumentare della nebbia, non c'erano più speranze di riuscire a finire la partita. Resta però il rammarico di aver visto andare in fumo tre punti molto importanti per il Sant’Agostino. «Partita - dice mister Marco Ferrari - chiaramente condizionata dalla nebbia. Noi siamo stati bravi a sbloccarla e, a mio parere, avevamo saldamente in mano il controllo dell'incontro. Non abbiamo mai corso grossi rischi e, regolarmente, riuscivamo a bloccare gli avversari sulla tre quarti mentre noi eravamo costantemente pericolosi. C'erano tutte le premesse - chiude Ferrari - per riuscire a portare a termine l'incontro in modo vittorioso». (g.b.)
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