Salutate la capolista: un successo cruciale
FERRARA. Contava vincere. Solo vincere. Era importante il fine, non i mezzi. Ieri non si chiedevano gioco e spettacolo, ma solo i tre punti. E la Spal ha portato a termine la missione, mettendoci...
FERRARA. Contava vincere. Solo vincere. Era importante il fine, non i mezzi. Ieri non si chiedevano gioco e spettacolo, ma solo i tre punti. E la Spal ha portato a termine la missione, mettendoci anche qualità. Soprattutto nella ripresa, quando dopo un primo tempo di apprezzabilissimo pragmatismo, ha legittimato il doppio vantaggio chiudendolo al sicuro in cassaforte, rimarcando una netta superiorità e sfiorando anche più volte il tris, altri gol.
Il ruggito finale della Ovest, il coro salito altissimo ad inneggiare mister Semplici, le grida di giubilo dei giocatori biancazzurri nello spogliatoio, colte passando in corso Piave proprio davanti ai finestroni dello stanzone, l’hanno detta lunga sull’importanza della gara di ieri e sulla rilevanza del successo colto contro il Teramo. Un’affermazione cruciale in un momento topico della stagione. La Spal ha ribadito la sua forza ed ha chiuso l’anno rafforzando il primato, aumentando il divario su Maceratese e Pisa, entrambe bloccate sul pareggio. La corsa alla promozione diretta resterà a tre, ma ieri marchigiani e toscani hanno incassato una bella botta, soprattutto a livello psicologico: il -4 ed il -5 non sono handicap incolmabili (anche se speriamo che lo diventino), ma il modo in cui sono maturati può lasciare un segno.
La Spal adesso può staccare la spina con tranquillità. Alla ripresa della preparazione metterà nuova benzina in serbatoio, avrà uno Schiavon in più, presto anche un Gentile. Ed il mercato potrà riservare qualche sorpresa, o piuttosto qualche aggiunta importante. Forse in attacco. Ma il gruppo, questo gruppo, merita solo un encomio. Sì, sarà un buon Natale per la Spal e per la sua gente. (p.n.)
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