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«Un plauso ai ragazzi che determinazione»

«Un plauso ai ragazzi che determinazione»

Il mister spallino Semplici: hanno capito la tipologia di gara

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FERRARA. Solidità difensiva, brillantezza e contropiedi micidiali. Contro il Teramo è tornata la Spal che, dopo il primo tempo del confronto interno con il Pisa di un mese fa, si era in parte smarrita. La grande voglia di vincere dei biancazzurri di Leonardo Semplici ha prevalso su tutto, in un confronto non facile che avrebbe potuto riservare molte insidie. Oltre al decimo successo stagionale, la sedicesima giornata di campionato ha regalato ai tifosi spallini anche due risultati positivi dagli altri campi, con le rivali Maceratese e Pisa, bloccate sul pari da Arezzo e Lupa Roma. Ora per la Spal arriva il meritato riposo; sarà l'occasione per ricaricare le pile e ripartire subito alla grande il prossimo 9 gennaio a Pontedera contro il Tuttocuoio.

Mister Semplici, la Spal può andare in vacanza con il sorriso. Come analizza il match vinto contro il Teramo?

«Prima di tutto vorrei fare i complimenti ai ragazzi perché sono riusciti ad interpretare al meglio questa partita. Siamo stati anche in ritiro, proprio su loro richiesta, e mi ha fatto molto piacere. Hanno capito la tipologia di gara che dovevamo disputare. Credo che i ragazzi vadano elogiati per aver offerto una prova di grande determinazione, con la volontà di fare risultato. Ho visto, inoltre, un'ottima condizione psicofisica. A mio avviso la vittoria è ampiamente meritata e, tra l'altro, Branduani non è mai stato particolarmente impegnato».

Oltre alle due reti segnate, i biancazzurri hanno saputo creare numerose occasioni. A suo parere poteva starci un passivo più ampio?

«Si, la gara è finita 2-0 ma per le opportunità create poteva terminare in modo diverso. La squadra si è espressa molto bene e quando l'avversario ci concede campo, riusciamo a mettere in mostra tutte le nostre qualità. Oggi (ieri; ndr) siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista e credo che i meriti vadano dati ai ragazzi perché in ogni gara non hanno mai mollato. Forse nelle ultime uscite avevamo raccolto meno rispetto a quanto eravamo riusciti a creare. Tutto ciò però fa parte del percorso di crescita di una squadra e di un campionato che presenta delle difficoltà».

Entrambi i gol sono arrivati su palle inattive…

«Cerchiamo di lavorare molto da questo punto di vista perché a mio parere rappresenta un'arma importante. Contro il Teramo siamo stati molto pericolosi ed il loro portiere si è rivelato decisivo in più di una circostanza. Sono molto felice perché con questa prestazione abbiamo dimostrato la nostra volontà di emergere e di rimanere in testa».

Come ha visto il Teramo?

«Temevo molto questa partita perché consapevole delle qualità degli abruzzesi. Indipendentemente dalla classifica attuale, stanno pagando una stagione sfortunata sotto l'aspetto psicologico dopo la mancata promozione in serie B. Hanno mantenuto l'ossatura della squadra che ha vinto lo scorso campionato, perdendo due importanti pedine come Lapadula e Donnarumma, mantenendo però un attacco di qualità».

Il girone d'andata volge al termine. Qual è il suo bilancio?

«Credo che la Spal abbia sempre cercato di fare la partita, rispettando l'avversario e vincendo diverse gare».

La classifica sorride alla Spal, ora a +4 sulla Maceratese e a +5 sul Pisa…

«Questa sulla carta poteva essere una giornata a nostro sfavore e invece si è rivelata positiva. Noi però abbiamo sempre cercato di guardare in casa nostra, con l'obiettivo di migliorare gli aspetti meno positivi e fare ancora meglio dove ci esprimiamo già nel modo giusto. I ragazzi ci stanno riuscendo ed il fatto di essere in testa dall'inizio è la dimostrazione di quanto la squadra sia determinata nel raggiungimento di un obiettivo inizialmente impensabile».

Cosa ha provato nell'udire i cori della curva Ovest a suo favore?

«Ringrazio molto i nostri sostenitori per questo attestato. Sia i tifosi della curva che quelli della tribuna hanno capito che loro possono rappresentare un'arma importante per noi, specialmente in casa. Se stanno dalla nostra parte e ci incitano, anche nei momenti di difficoltà, credo che per questa Spal si possa parlare di obiettivi ancora più importanti».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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