Marotta: «Mancini è furbo, i favoriti sono loro»
TORINO. Il 2015 della Juventus si è chiuso con l'immagine dell'Allegri furente che scaglia il cappotto per gli errori di superficialità di qualche suo giocatore nel finale contro il Carpi. Ma non...
TORINO. Il 2015 della Juventus si è chiuso con l'immagine dell'Allegri furente che scaglia il cappotto per gli errori di superficialità di qualche suo giocatore nel finale contro il Carpi. Ma non sono cambiati i programmi di Natale dei bianconeri: tutti in vacanza fino al 29, quando si ritroveranno a Vinovo, ad una settimana dal match casalingo con il Verona.
A tre punti dalla vetta, come forse neppure il tecnico sperava nella sua ipotesi di rimonta, la Juventus ha concluso la prima parte della sua missione, anche se al momento resta solo quarta, sopravanzata da Fiorentina e Napoli. I bianconeri fanno già corsa sull'Inter, che considerano la vera rivale per lo scudetto: «È cinica, raccoglie molto, è la squadra da battere - dice Beppe Marotta, ad bianconero - Mancini si nasconde, dicendo che la vittoria finale è tra Fiorentina, Napoli e Juve, è un allenatore furbo e vincente». Ai bianconeri serve qualcosa a centrocampo, ma «è difficile trovare giocatori buoni», l’ad. Intanto la Juve celebra Mandzukic, a quota 6 in campionato con la doppietta di Modena: «È il giocatore che cercavamo» gongola Marotta.
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