La Nuova Ferrara

Sport

Per la Nuova Aurora un primato da gonfiare il petto

di Maurizio Barbieri

Seconda. A fine andata 5 punti di vantaggio sulle inseguitrici Bellodi: «Comunque vada è una stagione da incorniciare»

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SCORTICHINO. Alzi la mano chi avrebbe scommesso che, al termine del girone d’andata, la Nuova Aurora avrebbe chiuso al primo posto in classifica con cinque punti di vantaggio sulla seconda (la Quarantolese). Praticamente nessuno, considerato che la squadra costruita la scorsa estate è stata allestita risparmiando circa il 40% dell’anno precedente (in buona sostanza poco oltre i 20 mila euro rispetto ai quasi 40 della stagione precedente). E invece il miracolo si è compiuto.

Gran parte del merito va all’allenatore Alessandro Panzetti (37 anni, ex giocatore di Crevalcore, XII Morelli e Finale Emilia in Eccellenza, che vanta anche il successo nel torneo di calcio in notturna a sette giocatori proprio a Scortichino 12 anni fa con i colori della Cercolor) il quale, assieme al direttore sportivo Paolo Suffritti (ex portiere del Sant’Agostino), ha saputo costruire un gruppo coeso che si basa su alcune individualità di spicco quali bomber Correggiari (32 anni, 12 reti all’attivo ed esperienze in categorie superiori), Calandrino (ex settore giovanile Centese e Galliera), il centrocampista Pirazzi (ex Casumaro e Galliera), i difensori Zanella e Bergamini (entrambi ex Galliera).

«Comunque vada sarà una stagione da incorniciare - afferma Veber “Bob” Bellodi storico dirigente gialloblù (è in società dall’inizio degli anni Settanta) -: il mister e il ds hanno saputo costruire un gruppo compatto che ci sta regalando tante soddisfazioni. L’estate scorsa avevamo deciso di allestire una formazione al risparmio considerati i problemi economici (vedi multa inflitta dall’Agenzia delle Entrate; ndr), già eravamo stati costretti a rinunciare al prestigioso torneo in notturna. Con l’allenatore e il direttore sportivo eravamo stati chiari: la società avrebbe pagato soltanto il rimborso spese. Tutto il resto, comprese le visite mediche e le scarpe da gioco, se le sarebbero dovute pagare i giocatori. Si è creato un gruppo meraviglioso che sta regalando tante gioie a noi dirigenti e al nostro pubblico che ci segue con passione».

«Sono orgoglioso di far parte della Nuova Aurora - aggiunge Bellodi -. Abbiamo perso una sola partita (in trasferta contro la Primaro; ndr) e pareggiate tre (due in casa con Junior Finale Emilia e Quarantolese e in trasferta contro il Masi 2013; ndr). Ci godiamo il primato in classifica e speriamo di rimanerci il più a lungo possibile. L’entusiasmo è alle stelle e alla cena che abbiamo fatto in sede dopo la vittoria a Ferrara contro l’Acli San Luca, tra giocatori, dirigenti e amici c’erano più di ottanta persone».

Dopo quindici anni di assenza, la Nuova Aurora insegue il sogno di ritornare in Prima. L’ultima apparizione risale alla stagione 2001-2002 (allora la squadra era allenata da Andrea “Buba” Gavioli). In campionato la squadra si era classificata al secondo posto ma poi, sul campo neutro di Masi Torello, vinse lo spareggio contro il Mesola per 2-1 ottenendo il pass per la categoria superiore. Purtroppo l’anno dopo i gialloblù retrocessero e nella stagione 2008-2009 la Nuova Aurora finì in Terza categoria. Proprio in quella stagione, dopo una presidenza trentennale, Nicola Barbieri lasciò la carica di presidente e subentrò Massimiliano Gatti, attuale presidente. «Mai abbiamo chiuso un girone d’andata in Seconda categoria a 30 punti - osserva Bellodi - neppure nella stagione 2011-2012, torneo poi vinto dalla Bevilacquese: avevamo chiuso in testa il girone d’andata assieme allo Junior Magli. In quell’occasione chiudemmo a quota 28, poi disputammo un girone di ritorno disastroso racimolando soltanto sette punti. Stavolta sono sicuro che questo non accadrà. Guai, però, pronunciare la parola promozione: il motto deve essere volare bassi e schivare gli ostacoli».

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