«Massima allerta contro la Bondi»
Il coach della Fortitudo teme un calo di tensione dei suoi «Il Pala Dozza ci spinge, ma guai abbassare la guardia»
FERRARA. Il giorno di Natale non è prevista neve, ma coach Matteo Boniciolli, tecnico della Fortitudo Bologna, in occasione del derbissimo contro la Bondi ha indetto lo “stato di massima allerta”.
Boniciolli, che momento sta attraversando la sua Eternedile?
«In rapporto all’emergenza che stiamo vivendo dalla prima giornata del campionato (ai box a lungo Montano e ancora fuori Flowers, ndr), il fatto di essere a due giornate dalla chiusura dell’andata con un positivo record di successi, beh, è un risultato che va dal 7 all’8, anche considerato che siamo neopromossi e abbiamo giocato a Rimini in campo neutro le prime due gare interne. Per aumentare o diminuire il voto diventano determinanti i risultati delle prossime due gare».
Sette anni fa era allenatore della Virtus Bologna, aveva Federico Lestini in squadra e affrontò Ferrara il giorno di Natale. Venerdì la storia si ripete, anche se adesso guida la Fortitudo e Lestini è a Ferrara.
«Cosa decisamente singolare, serie di circostanze imprevedibili e impreviste. Per ciò che ci riguarda, non c’è avversaria da affrontare peggiore della Bondi, squadra che stimo molto, anche perché è composta da un gruppo di giocatori di grande esperienza e talento, come Losi, Brkic e Lestini, a cui si aggiungono due eccellenti stranieri come Rush e Henderson. In un evento come questo, che avrà un audience superiore delle altre gare già trasmesse da Sky, ci sono delle situazioni che rendono, per ciò che ci riguarda, una gara da affrontare in uno stato di massima allerta, cosa che ai miei giocatori ho già detto alla ripresa degli allenamenti».
Ma avete il vento in poppa...
«Arrivando dal successo a Recanati, ci sono le condizioni ideali per pensare che la vittoria sia l’inevitabile conseguenza del nostro calcare il parquet del Pala Dozza…».
E invece?
«I successi vanno conquistati e Ferrara ha tutto per metterci in difficoltà, come i tiri da fuori di Brkic, il fatto che Losi sia uno dei migliori play del campionato, come quello che Rush e Henderson sono davvero due grandi atleti: caratteristiche che fanno sì che abbia proclamato lo stato di massima allerta, che finirà all’ultima sirena del derby di Natale: giornate di attenzione massima, che ci deve portare all’obiettivo di centrare il successo».
Dal punto di vista tattico, che cosa dovrà fare la differenza?
«Prima di fare delle scelte sugli altri, bisogna che impariamo bene chi siamo noi. Le scelte importanti sugli altri si fanno ai play off, adesso si gioca sulla nostra identità. A Recanati abbiamo indovinato alcune scelte, che poi sono risultate determinanti ai fini del nostro primo successo esterno. Ferrara ha uno stile di gioco molto efficace, così dobbiamo produrre il meglio di noi stessi per poter competere, altrimenti sarà difficile».
Giocare in casa vi aiuterà...
«Abbiamo un effetto casalingo importante: il nostro pubblico, anche in momenti delle gare negativi, è sempre stato vicino alla squadra. Contro Treviso abbiamo vinto anche grazie ai nostri tifosi. Al Pala Dozza non ci arrendiamo mai».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
