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Fortitudo tutta fuoco Bondi, armi limitate

Fortitudo tutta fuoco Bondi, armi limitate

Locali grintosi, estensi con Brkic in forse e la maglia color oro

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FERRARA. Non arriveranno sulla slitta e non avranno i berretti di Babbo Natale, ma una maglia color oro e saranno pronti a dare filo da torcere agli avversari. Poi, se riusciranno a fare un regalo ai propri tifosi, tanto meglio. Ma sugli spalti si festeggerà comunque e non con panettone e spumante, bensì con tortellini e cappelletti. Perché, come se non bastasse la sfida sul parquet, domani andrà in scena quella tra i piatti tipici delle due città. Ma a partita finita, quando una tra Eternedile e Bondi si sarà messa in tasca i due punti. Alla vigilia parte favorita la Fortitudo nella sfida di Natale, perché tra acciacchi, roster ridotto e fattore campo (si giocherà al Pala Dozza), Ferrara ha qualche difficoltà in più da superare rispetto ai padroni di casa. Poi, non si può essere certi al cento per cento, perché in fondo quello di domani (palla a due alle 18, diretta su Sky Sport) è un derby, quindi come tale è partita dal pronostico più difficile. Se però si guarda anche al passato, si scopre che Ferrara non è poi così fortunata nelle trasferte sotto le due torri contro la Effe sul parquet di piazza Assarita. Tra l’altro c’è anche un precedente come christmas game, ma contro l’altra squadra di Bologna, la Virtus. Correva l’anno 2008 quando Ferrara perse 78-63 proprio il giorno di Natale a Casalecchio.

Venendo al presente, domani si sfideranno due squadre che stanno vivendo di alti e bassi. Un po’ più avanti l’Eternedile, che fa del Pala Dozza un proprio fortino: ha vinto sei gare su sette. Senza Flowers (uomo da 14 punti a partita) il team allenato da Matteo Boniciolli può contare sulla forza del centro Daniel, ma anche dell’esperienza di uomini come Carraretto e Sorrentino; senza dimenticare il giovane play Montano (12 punti a gara). Dopo aver iniziato la stagione con qualche affanno, la Fortitudo sta cercando di trovare continuità in campionato. Sicuramente Boniciolli gli sta dando energia mentale e tanta solidità.

La Bondi dovrà cercare di anteporre a questa solidità la propria frizzantezza, ma soprattutto la capacità di segnare da fuori. Non sarà facile, anche perché Morea, che già ha il roster ridotto all’osso, potrebbe dover fare a meno di un pilastro come Brkic. In forse per problemi muscolari, si farà di tutto per metterlo in campo. Mentre non ci sarà di sicuro il giovane Ghirelli, fermo per la frattura dello scafoide della mano sinistra. Insomma, tanti problemi per la Bondi, che potrebbero influire negativamente su una trasferta già complicata di suo. Ovvio che sarà importante, per Ferrara, attaccare il ferro con Rush e segnare molto da fuori con Losi, Bucci e, si spera, Lestini che sicuramente sarà accolto “calorosamente” dalla tifoseria bolognese. Già durante l’estate la Fossa del Leoni si è opposta all’arrivo in biancoblù di Lestini per precedenti ruggini. Ed è ovvio che il giocatore di Ferrara sarà preso di mira dai tifosi di casa.

«Andremo ad affrontare una squadra che fa dell’intensità e dell’aggressività i loro punti di forza - ha dichiarato alla vigilia Andrea Turchetto, vice coach della Bondi -. La Fortitudo dalla difesa trova energia per poi iniziare l’azione offensiva con ritmo, ogni loro giocatore sia titolare sia dalla panchina è dotato di ottime qualità e potrà essere un pericolo. Noi dovremo essere bravi a reggere il colpo, a non farci innervosire e a spezzare i loro ritmi, trovando attacchi puliti e giocando di squadra quando le cose cominceranno a farsi ruvide».

«Evento molto particolare – dice Fabio Bulgarelli -. Giornata speciale e unica. Nessuno è mai andato a vincere a Bologna, andiamo là con tutte le buone intenzioni».

Mauro Cavina

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