«Tutti hanno portato un mattoncino: pensavo ad un finale punto a punto, invece gli siamo passati sopra»
Una bruttissima partenza, dopo un crescendo rossiniano. Contro la Bakery Piacenza quarto successo consecutivo per la Tramec Cento. «La carne grossa va cucinata a fuoco lento – dice coach Lanfranco...
Una bruttissima partenza, dopo un crescendo rossiniano. Contro la Bakery Piacenza quarto successo consecutivo per la Tramec Cento. «La carne grossa va cucinata a fuoco lento – dice coach Lanfranco Giordani -: abbiamo vinto alla lunga con la nostra grande energia e intensità. Il parziale all’ inizio? E’ dovuto a tre canestri incredibili loro, una dormita nostra e due situazioni sui blocchi interni che hanno regalato a Piacenza quattro facili punti. Non ho chiamato time out perché non ho visto cose che subivamo più di tanto. Nel corso della gara la panca ci avrebbe cambiato l’inerzia del gioco, adatto i quintetti e in questo momento ho otto giocatori che uso a seconda delle situazioni: chiunque è sceso in campo ha portato un mattoncino».
«C’è stato un Contento strepitoso - ha continuato Giordani -, giocatore di assoluto livello che farà anche il playmaker. Anche Caroldi e Demartini hanno fatto il loro. Il nostro ritmo e il nostro modo di giocare ha dato fastidio: abbiamo attaccato ogni pallone con grandissima intensità, non smettendo mai di correre. Pensavo un finale punto a punto, invece gli siamo “passati” sopra. Loro hanno cominciato ad andare fuori sistema, spadellando».
«Noi invece bene a rimbalzo e poche palle perse – ha chiuso il nocchiero biancorosso -: devo ammettere che siamo proprio stati bravi. Il 62% al tiro da fuori ci ha poi indubbiamente aiutato molto. Anche Fontecchio è in un momento di grande forma: è stata la sua gara, fatta di personalità. E Benfatto ha risposto benissimo».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
