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«Contro la Fortitudo troppa pressione La Bondi deve rifarsi»

«Contro la Fortitudo troppa pressione La Bondi deve rifarsi»

Basket A2. Capitan Losi e la sua “partitaccia” di Natale «Con Brescia e Ravenna bisogna vincere a tutti i costi»

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FERRARA. Contro la Fortitudo è consapevole di non aver disputato la gara migliore in canotta Bondi. Allo stesso tempo, Jordan Losi sa che i biancazzurri dovranno battere Brescia e Ravenna a Ferrara.

«Per me è stato un derby di Natale molto brutto - dice il capitano dei biancazzurri -, ero molto preoccupato del loro pressing su di me e questo mi ha fatto perdere lucidità nel resto delle scelte. Così non ho paura a dire che sono mancato io nella nostra gara. C’era bisogno di qualcosa di più da me, che non è arrivato».

A livello di squadra avete retto per 35’. E poi?

«Noi siamo questi. È inutile che ogni volta ci ricontiamo per vedere se ci siamo tutti e a quale minuto della partita siamo stanchi: peccato, anche perché era un’altra gara che potevamo giocarci all’ultima palla, che è un po’ ciò che capita tutte le domeniche».

Contro Brescia, domenica prossima, finirà il girone d’andata. Facciamo un bilancio della prima fase del campionato?

«I bilanci si possono fare sulla classifica. Ci mancano i due punti casalinghi contro Imola, che stavamo meritando di conquistare. Con quei due punti, saremmo tutti più sereni, anche considerando gli infortuni e le polemiche societarie. Accorpo i due match in quattro giorni contro Brescia e Ravenna ed è inevitabile che dobbiamo pensare di fare due vittorie: ci permetterebbero di restare attaccati al treno dei play off, che è quasi pieno, ma non completamente. Bisogna superare Brescia e Ravenna, senza se e senza ma».

Ha parlato di polemiche societarie. Come le vive?

«Quando siamo in campo, nessuno alza la testa e controlla se c’è uno striscione. Come gruppo siamo indenni da questa questione. Che nell’aria ci sia qualcosa, lo sentiamo: non è che ci manchi un po’ di supporto, ma in una squadra, come in una famiglia, quando qualcuno litiga, qualcosa in meno c’è nel risultato totale. Non sono un aziendalista, ma da quando c’è Bulgarelli a Ferrara il basket ha attraversato sempre belle stagioni. Avrà fatto degli errori, ma da qui a invitarlo ad andarsene… deve passare molta acqua sotto i ponti. Bisogna trovarne di presidenti così, disposti a investire dei soldi per fare basket. Aspetterei un attimo a lamentarmi, anche perché se Bulgarelli chiude baracca, da domani di che cosa parliamo?».

Domenica scenderà a Ferrara la capolista Brescia. Che gara prevede?

«Loro stanno facendo anche meglio di ciò che si aspettavano, frutto dell’aver confermato molti giocatori dall’anno passato. A noi manca l’abitudine a vincere anche quando lo meritiamo di meno: dobbiamo essere più spavaldi, vogliosi di battere chi sta meglio e ha molti punti in classifica. Bisogna che dimostriamo con i fatti e la voglia che abbiamo bisogno dei due punti più di loro. Brescia deve venire a vincere a Ferrara, ma siamo noi che non dobbiamo perdere. Bisogna proteggere la nostra casa, non accetto di perdere in casa nostra. Fuori ci può stare, in casa no».

Lorenzo Montanari

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