Dura risposta sul presunto “caos palloni” «Nessuno ci ha mai vietato di venderli»
FERRARA. Alcuni giorni fa su un quotidiano di Bologna ed in seguito anche su alcuni siti è uscita la notizia del cosiddetto “caos palloni”, ovvero il blitz della Guardia di finanza nella sede del...
FERRARA. Alcuni giorni fa su un quotidiano di Bologna ed in seguito anche su alcuni siti è uscita la notizia del cosiddetto “caos palloni”, ovvero il blitz della Guardia di finanza nella sede del Crer per palloni che sarebbero stati regalati al Comitato, che poi li ha venduti.
«A noi arrivano normalmente, anzi arrivavano fino all’anno scorso, enormi quantità di palloni - la precisazione del presidente del Crer, Braiati -; una parte di questi vengono poi regalati. Faccio alcuni esempi: li diamo a chi viene alle varie assemblee federali, ancora alle società che ci ospirano per i vari raduni delle selezioni regionali o, ancora, come premi per la Coppa Disciplina diamo dei palloni non potendo più dare contributi economici alle società per ragioni di cassa. Gli altri li abbiamo sempre venduti a prezzi ridotti, tanto il denaro andava a finire nelle casse del Crer. Adesso ci dicono che non si può più e così si è smesso, ma non facciamolo diventare un caso». (d.b.)
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