Da Copparo dura replica a Braiati «Spara nel mucchio e sbaglia»
COPPARO. Ci sono frasi che restano. Quasi fossero un epitaffio. Paolo Braiati, presidente del Comitato regionale dell’Emilia Romagna della Figc, al nostro giornale ha detto: «Le società...
COPPARO. Ci sono frasi che restano. Quasi fossero un epitaffio. Paolo Braiati, presidente del Comitato regionale dell’Emilia Romagna della Figc, al nostro giornale ha detto: «Le società dilettantistiche abbandonate dai Comuni devono alzare la voce». E poi, nell'intervista: «Non si è fatto assolutamente nulla per lo sport dilettantistico.... Dico ai dirigenti di prendere atto di questo, facciano le valutazioni del caso e alzino la voce, perché si capisca che la politica rispetto a questi temi dovrebbe aver maggiore apertura, quella finora dimostrata solo in Regione».
Un intervento di carattere quasi politico, da parte del presidente ferrarese della Federcalcio regionale. Peccato che la politica non abbia preso proprio bene la sua chiamata a farsi sentire. In particolare, il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, e il suo vice, Martina Berneschi, con delega allo sport. Tra l’altro, entrambi ex atleti e decisamente legati al mondo dello sport dilettantistico.
«Braiati - dice secco Rossi - si abitui a fare i nomi e i cognomi. È troppo comodo fare di ogni erba un fascio e mandare agli altri le responsabilità. I comuni sono ogni giorno vicini alle società sportive, a tutte le società sportive. E, se potessero, farebbero anche più di quanto fanno. Nel nostro comune, i campi sono concessi gratuitamente in convenzione a una società che se ne prende carico, e ci sono tariffe d’impiego per le società che non hanno la gestione. Di chi parla per gli affitti triplicati? La regione unica fonte di apertura? Negli ultimi anni a Copparo, e credo non solo a Copparo, dalla regione non è arrivato un centesimo. Il primo contributo è il finanziamento a tasso zero per la costruzione del campo in fibra sintetica nel 2015. Negli anni precedenti, tutto quello che si è speso per lo sport, tutto lo sport, è arrivato dalle casse del comune di Copparo».
«Senza contare - ha aggiunto Berneschi - che il comune, e Copparo non credo sia l’unico, paga tutte le utenze dei campi e delle strutture e le manutenzioni straordinarie. Se qualcuno non fa quel che deve, si denunci. Ma non si spari nel mucchio».
«Braiati - chiude Rossi - è il presidente regionale. Invece di farsi parte attiva per risolvere i problemi, si limita a invitare a urlare forte. Chi è, quindi, a non fare nulla per il mondo del volontariato e dello sport?».
Alessandro Bassi
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