«È il Codifiume di mister Rambaldi la vera sorpresa»
Il tecnico Grillenzoni fa le carte alle squadre ferraresi «Copparese in grave difficoltà, il Casumaro può farcela»
FERRARA. Mentre il calcio dilettantistico ricarica le batterie in vista della seconda parte della stagione, gli esperti tracciano i primi bilanci, come consuetudine durante la sosta natalizia dei campionati. Mauro Grillenzoni, ex tecnico di Mesola, Bosco, Pontelangorino e Migliarino, ha analizzato nel dettaglio il girone d’andata dei campionati regionali, dall’Eccellenza alla Prima categoria, naturalmente in ottica ferrarese.
Eccellenza
Prevalentemente impegnate nella lotta per non retrocedere, le ferraresi in Eccellenza sono attese da un girone di ritorno complicato.
L’Argentana è probabilmente l’unica formazione estense che potrà affrontare le sfide future con maggiore serenità: «È una squadra che va a corrente alternata - afferma Grillenzoni -, ma credo che alla fine riuscirà a mantenere bene la categoria».
Diversa la situazione del neopromosso Sant’Agostino, che nel ritorno punterà ad allontanarsi dalla zona calda della classifica: «Ultimamente i “ramarri” si sono ripresi e penso che abbiano le possibilità per centrare l’obiettivo salvezza».
Più complicati i campionati di Copparese e Portuense: «Purtroppo non vedo bene la Copparese, perché continua a perdere punti e attraversa un periodo molto critico. Anche la Portuense è in difficoltà e non credo che il cambio in panchina abbia influito particolarmente. Vedremo se gli ultimi innesti riusciranno a innalzare il livello tecnico della squadra, ma, a differenza della Copparese, è nelle condizioni di vedere la luce e uscire dal momento delicato».
Promozione
«Ho avuto modo di visionare quasi tutte le squadre del girone C e non c’è la formazione ammazza-campionato. È un torneo molto equilibrato - analizza il mister -, nel quale il tasso tecnico non è eccelso».
Il secondo posto del Santa Maria Codifiume (attualmente a pari merito con Faenza e San Patrizio) ha stupito tutti: «Il Codifiume è una squadra che, con mister Rambaldi, ha acquisito una grande compattezza, perché ogni giocatore copre bene i propri spazi. Hanno dei fuoriquota molto validi e l’apporto di Ingardi in fase offensiva garantirà ai rossoblù maggiore profondità e fisicità».
Nel ritorno ci si attende un’inversione di tendenza da parte di Gualdo Voghiera e San Carlo: «Il Gualdo Voghiera ha un grande potenziale in attacco, ma deve fare i conti con qualche problema a centrocampo, perché probabilmente mancano un paio di uomini che possano garantire ordine e inserimenti senza palla; forse avrebbero bisogno anche di un difensore. Nel San Carlo, invece, ho notato qualche difetto in attacco e poca solidità nell’asse centrale. È una squadra che però non dovrebbe avere nessun problema a ottenere la salvezza».
Il nuovo Mesola di “Chicco” Buriani punta a un ritorno da protagonista: «I castellani - prosegue Grillenzoni - erano partiti molto bene, con qualche risultato inaspettato che forse ha celato alcuni problemi. Alla lunga è mancato qualcosa a centrocampo, ma credo che con i nuovi inserimenti potranno giocarsela per i play off»
La politica dei giovani premia ancora una volta il Reno Centese: «Stanno facendo un lavoro eccezionale. Inseriscono ogni anno in prima squadra ragazzi provenienti dal loro vivaio, ottenendo ottimi risultati».
Tutta in salita la strada della Centese nel girone B: «Non conosco la loro situazione, ma ovviamente mi dispiace vedere che una società così blasonata e con un glorioso passato si trovi in difficoltà. Spero riescano a raggiungere almeno i play out».
Prima categoria
«Se il Casumaro non avrà cali di concentrazione potrà vincere benissimo questo campionato. È una squadra completa in tutti i reparti - rileva l’allenatore -, con gli uomini giusti al posto giusto. Tra tutte le inseguitrici, penso che il XII Morelli abbia le armi per dare fastidio alla capolista».
Andrea Benazzi
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