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Bulgarelli incontra i tifosi Ed è pace per la Bondi

di Marco Nagliati
Bulgarelli incontra i tifosi Ed è pace per la Bondi

Martedì sera nella trattoria di via Ariosto una cena con chiarimenti e spiegazioni Il presidente: «Disamina a tutto campo. Ora ripartiamo uniti». E un grazie a Merli

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FERRARA. Verrà ricordato come il “patto della Svinadora”. L’incontro avvenuto martedì sera nella trattoria di via Ariosto, tra una delegazione di tifosi ed il presidente della Pallacanestro Ferrara, dovrebbe avere messo la sabbia sul fuoco di sei mesi di polemiche e mal di pancia reciproci. Una situazione che aveva reso irriconoscibile l’ambiente cestistico estense, sempre compatto a prescindere dalla forza espressa in campo dalla squadra di turno. Dall’estate ad oggi, in sostanza dalla mancata cessione della società a Maiarelli, il clima s’è inaridito sempre più. Sfociando, ultimamente, in sguardi torvi e glaciali con aggiunta di striscioni e parole ruvide. Di qua e di là. Martedì, grazie all’intervento di cucitura operato dall’assessore Merli, le parti si sono incontrate. Fabio Bulgarelli e una selezionata rappresentanza di appassionati che portava le istanze di Curva Nord e Gruppo Amici della Curva. Trovandosi in un American Bar e parlando di basket, sport a stelle e scrisce per eccellenza, c’era già una buona base di partenza: una passione comune.

Che è diventata un comune sentire. Nel comunicato congiunto riportato a lato, ci sono le linee guida che hanno condotto a quella che definiremmo una pace collaborativa. Dalla riapertura della campagna abbonamenti (nel box a lato i prezzi e le modalità stabilite dalla società), al rinnovato impegno per costruire attorno alla Bondi squadra uno scudo di affetto. Bulgarelli non maschera il sorriso: «La cosa più bella che potesse avvenire per chiudere bene l’anno. Sì, sono molto contento perché c’è stato un chiarimento importante. Abbiamo fatto una dettagliata disamina su quanto accaduto dall’estate ad oggi. Incomprensioni, scelte... Alcune sicuramente sbagliate. Ho spiegato punto per punto. Su alcune nostre mosse, peraltro, era difficile capirne il significato dall’esterno se non si conoscevano i retroscena. Insomma, ci siamo chiariti e Merli va ringraziato pubblicamente per avere reso possibile questo riavvicinamento».

Giusto con l’arrivo del 2016... «Si apre un ciclo nuovo, possiamo ricreare un ambiente importante. E noi, come società, dobbiamo migliorare nella comunicazione: parlare meno e meglio. Restare calmi».

Quello che si annuncia come un fiero ritorno al passato, con calore ed entusiasmo, si scontra con un calendario spinoso. Domenica la sfida quasi impossibile con la capolista Brescia, poi il focoso derby con Ravenna. Bulgarelli sospira: «Intanto diciamo che i risultati sono importanti quando si sostiene una squadra, ma non decisivi. Contano progettualità e crescita, che io continuo a garantire. Poi, chiaro: si deve migliorare la classifica. Ci attendono due partite complicate, però entrambe al Pala Hilton Pharma e almeno una dobbiamo vincerla. Comunque, perché non provare a fare un doppio colpaccio? Abbiamo inserito Soloperto, il mercato è un fatto concreto. Vogliamo coprire quelle lacune che i fatti hanno reso evidenti. Faremo almeno altre due, forse tre, operazioni».

Dietro l’angolo, osserva l’assessore Merli: «Ho fatto quello che si deve quando c’è un conflitto. Ho invitato le parti a sedersi ad un tavolo e parlarsi faccia a faccia con franchezza. Andare avanti a comunicati non avrebbe fatto bene a nessuno. Ho avvertito questa responsabilità, poi ora tocca alle parti. Il discorso ha senso se proseguirà. Io credo che avverrà perché ho colto positività».

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