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È una Spal formato sperimentale

È una Spal formato sperimentale

A Budrio provati Di Quinzio seconda punta e Spighi in difesa. Schiavon, un tempo discreto

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La Spal chiude il suo spettacolare 2015 vincendo 4-1 a Budrio l’amichevole di fine anno con il Mezzolara guidato in panchina dall’ex centravanti biancazzurro Fabio Bazzani. Buona prova della formazione di un mister Leonardo Semplici, ieri in vena di esperimenti. Tra questi, da segnalare un inedito Di Quinzio seconda punta dietro a Finotto nel primo tempo e Spighi nel trio di centrali difensivo, sul centrodestra, nella ripresa. Nuove soluzioni, sulle quali è prematuro esprimere giudizi, ma che possono venire buone nel girone di ritorno. C’era curiosità anche per vedere all’opera Schiavon: discreta la sua prova nel ruolo di mezz’ala sinistra, posizione nella quale Semplici ha dichiarato di vederlo meglio, agendo in un reparto che comprendeva anche Bellemo in regia e De Vitis sul centrodestra. Per il resto, il trainer toscano ha deciso d’iniziare con una formazione con molti crismi di titolarità, con Branduani, Gasparetto, Cottafava e Ceccaroni dietro e Mora largo a sinistra. Assenti dalla sfida il lungodegente Gentile, Contini che è a Napoli per essere visionato alla corte di mister Sarri, Silvestri e Ferri a riposo precauzionale per problemi di natura muscolare e Giani influenzato.

La Spal cerca da subito di fare la partita e trova il vantaggio molto presto: al decimo pregevole combinazione Finotto-De Vitis-Finotto nell’area del Mezzolara, con la punta che centra l’angolino rendendo vana l’uscita dell’incolpevole Cottignoli. Mentre mister Semplici richiama a gran voce le mezze ali chiedendo di rimanere alte, è la Spal che continua a tenere le redini del gioco, anche se le occasioni da rete non fioccano. Al minuto 27, però, un lancio dalle retrovie con il calibro di Cottafava mette Finotto, scattato sul filo del fuorigioco, solo davanti al portiere: l'ex Monza non può sbagliare e il raddoppio è cosa fatta. Qui la Spal si distrae un po’: De Vitis perde una palla sanguinosa al limite e Moretti insacca nell’angolino basso alla destra di Branduani con un bellissimo sinistro a giro. Prima dell’intervallo, però, la Spal triplica: angolo di Di Quinzio e stacco perentorio di Gasparetto a ristabilire subito le distanze.

Al ritorno in campo è una Spal tutta nuova, con le sole conferme di Cottafava e Ceccaroni (che sarà l’unico biancazzurro a giocare 90 minuti), vista la doppia indisposizione di Giani e Silvestri. E ci sono gli esordi dei due giocatori in prova, il portiere Demba e il centrocampista Panatti. Il primo, per la verità non troppo impegnato dall’attacco bolognese, è un classe 1998 che impressiona per altezza e struttura, mostra buona predisposizione sulle palle alte e andrà naturalmente rivisto maggiormente messo alla prova. La mezz’ala sinistra, in lizza per essere tesserata per la Berretti, è sembrata avere una discreta predisposizione al tiro.

Nella seconda frazione l’intensità della gara è calata, con la Spal che al 15’ trova la quarta rete con Cellini, di testa sul preciso cross di Beghetto. Nella girandola di sostituzioni, c’è un quarto d’ora nel finale anche per il baby Sorrentino, con Cottafava che va a rifiatare.

In definitiva è un buon test, da cui mister Semplici può trarre indicazioni positive sullo stato di forma dei suoi. Ora due giorni di riposo, ripresa sabato 2, amichevole a Sant’Agostino mercoledì 6 in avvicinamento alla prima gara di campionato del 2016, l’ultima d’andata, sabato 9 a Pontedera con il Tuttocuoio.

Andrea Tebaldi

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