Spal, l’andata è già da record
Calcio Lega Pro. Dal 2004/05 mai più di 29 punti in terza serie. Adesso è a 34 e manca una partita
FERRARA. Obiettivo 2016. Ci siamo già. E il nuovo anno, per la Spal, a livello ufficiale inizierà con l’ultima partita del girone d’andata, sabato 9 a Pontedera col Tuttocuoio. L’allenatore biancazzurro Leonardo Semplici ha ragione da vendere quando tuona: «Non abbiamo ancora vinto nulla».
Ritmo e precedenti
Giusto. Molto è stato fatto ma tanto, tantissimo, resta da fare. Il traguardo è ancora lontano e per tagliarlo nell’attuale posizione (primo posto), e centrare la promozione in serie B, bisognerà pedalare parecchio. Il mister fa bene a tenere il gruppo sulla corda, ed a lanciare un messaggio chiaro a tutto l’ambiente: evitiamo celebrazioni premature. Il “sogno” andrà conquistato ricorrendo molto alla prosa e poco alla poesia. Detto ciò, non c’è dubbio che il percorso della Spal, finora, è di livello assai elevato. Ad una partita, appunto, dalla fine del girone d’andata i biancazzurri collezionano già 34 punti. Bottino da incrementare, ovvio, per ricollegarsi al discorso di prima. Epperò la Spal è da record. Mai in terza serie (C1, Prima Divisione, Lega Pro...) dal 2004/2005 (considerando l’ultima stagione pre-Lodo Petrucci) era andata al “giro di boa” con un bottino così elevato. Finora la quota più alta era rappresentata dai 29 punti del 2008/09 e del 2010/11 (in questa stagione il riferimento è ai 29 effettivi conquistati sul campo, diventati 28 causa la penalizzazione per i primi conclamati problemi della Spal butelliana). Questo comunque il dettaglio completo:
2004/2005: 24 punti
2008/2009: 29 punti
2009/2010: 18 punti
2010/2011: 29 punti
2011/2012: 15 punti
2014/2015: 24 punti
2015/2016: 34 punti
I prossimi avversari
Una performance, quella attuale, che la Spal cercherà di migliorare ulteriormente in coincidenza appunto con l’ultima d’andata. Trasferta non semplice, a Pontedera col Tuttocuoio di Lucarelli che occupa un lusinghiero settimo posto ed è avversario assai scorbutico, da non prendere sottogamba, reduce dalla vittoria 4-0 sul campo del Siena. Il Tuttocuoio tra l’altro è anche molto attivo sul mercato. I neroverdi cercano il laterale sinistro Gotti, ex di Ternana e Grosseto, ora in D al Ciserano. Inoltre, dopo la rescissione delle scorse settimane con l’esperto attaccante Colombo (già accasatosi alla Pistoiese), è passato in arancione - ritrovando a sua volta mister Alvini - anche il centrocampista Gargiulo. Al suo posto dovrebbe arrivare Calvano (curiosamente un ex proprio della Pistoiese), scuola Milan ma di proprietà del Verona e che ha appena rescisso col Teramo. Aperto il discorso per il francese Bationo, ex Parma e San Marino. Il centrocampista si allena da tempo con il Tuttocuoio ed ha partecipato all’amichevole dell’altro giorno terminata 0-0 contro il Montecatini (capolista del girone E in serie D). Bationo però è uscito per infortunio a metà ripresa e ciò potrebbe complicare il suo tesseramento. Nel test, mister Lucarelli ha schierato questa formazione: Carboni (35'st Pannocchia), Bachini (1'st Falivena), Colombini (1' st Ferraro), Frare, Peverelli (1'st Marchetti), Muroni, Bationo (18'st Baldini), Ricciardi (1'st Picascia), Tempesti (1'st Palumbo), Bangal (15'st Boubacar), Shekiladze (1'st Cherillo). Partita dai ritmi bassi. Lucarelli nel 3-4-3 davanti a Carboni ha disposto una difesa con Bachini, Colombini e Frare, Ricciardi e Peverelli i laterali e Muroni e Bationo in mezzo; in attacco, Tempesti con Shekiladze (il più attivo di tutti) e Bangal ai suoi lati.
In campionato, il 9, la consistenza del Tuttocuoio sarà un’altra cosa. Ma, una volta di più, dipenderà... Tutto dalla Spal.
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