Spal, tre nuovi contratti e la pista Cesarini Pisa in salsa greca
FERRARA. La variabile che può condizionare il campionato è rappresentata dalla sessione di mercato. La “finestra” apre ufficialmente domani e durerà fino all’1 febbraio (stop delle trattative fissato...
FERRARA. La variabile che può condizionare il campionato è rappresentata dalla sessione di mercato. La “finestra” apre ufficialmente domani e durerà fino all’1 febbraio (stop delle trattative fissato per le 23). La “tre giorni” conclusiva è fissata all’Ata Hotel di Milano giovedì 28 e venerdì 29 gennaio, oltre appunto a lunedì 1 febbraio. Già domani, però, verranno ufficializzati diversi affari. Tra questi, l’ingaggio di Schiavon da parte della Spal: la società biancazzurra avrà quindi il centrocampista (vincolo fino al giugno del 2018) subito disponibile per la trasferta di sabato a Pontedera col Tuttocuoio. La Spal sempre domani depositerà anche i contratti del portiere Andrea Seveso (classe ’97, colosso di 1.90, dalla Pro Sesto, ex Carpi ed Atalanta, farà il terzo) e del centrocampista Angelo Panatti, ex Spezia e Inter, classe 1997, già aggregati alla squadra.
La Spal riprenderà il cammino trovandosi (meritatamente) in posizione di forza: solitario primo posto in classifica, +4 sulla Maceratese e +5 sul Pisa. Ma, appunto, incombe la variabile-mercato. Che non sempre è la panacea a tutti i mali, specialmente in questo periodo. La Spal ha la fortuna di avere un gruppo forte e coeso, a breve rientrerà anche Gentile, se dopo quella di Schiavon ci saranno altre operazioni, saranno minime e solo di sicuro affidamento. In attacco, probabilmente. E ribadiamo quanto scritto nelle scorse settimane, ovvero che - stando anche alle dichiarazione della società sul desiderio che l’eventuale nuovo arrivo sia anche un titolare per il futuro - l’obiettivo (nel caso) può essere Alessandro Cesarini, il “mago” ex Spezia, Viareggio e Savona, ora al Pavia, classe 1989. Occhio, però: a settembre ha rinnovato per tre anni e piace anche in B.
Le rivali della Spal, invece, hanno deciso di cambiare molto proprio per giocarsi le carte di un’eventuale rimonta. Il Pisa ha già ingaggiato il portiere Bindi e prende anche il 31enne regista greco Georgios Makris, ex nazionale ellenico, proveniente dall’Iraklis Salonicco e allenato da mister Gattuso già all’Ofi Creta. Il Pisa aspetta una risposta anche da un altro greco, il difensore Pliatsikas, ex Schalke 04. Dal canto suo la Maceratese è decisa ad inserire varie pedine, tra cui l’ex regista spallino Togni che potrebbe sostituire Foglia appetito dal Siena. I marchigiani cercano anche il portiere classe ’94 Gava, della Ternana, oltre ad un difensore, un altro centrocampista ed almeno un attaccante.
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