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La Bondi dà tutto Ma Brescia la piega

di Marco Nagliati
La Bondi dà tutto Ma Brescia la piega

Per il 3º match consecutivo estensi battuti nei minuti finali

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FERRARA. Il migliore, David Brkic, a 1’07” dalla fine sbaglia i due liberi dell’ennesimo controsorpasso Bondi. Il peggiore, Mirza Alibegovic, insacca da otto metri la tripla che consente alla Leonessa di domare la coraggiosa truppa ferrarese. Mancano 45” alla sirena e fin lì, Alibegovic, aveva 0/5. Brescia sgomma sul 69-73 e si conferma capolista, rimettendo nelle mani estensi un bicchiere amaro. Terza sconfitta consecutiva subita per piccoli particolari, perché alla fine mancano fiato e gambe. Energie e lucidità. Come con Imola, la Bondi sbaglia due liberi decisivi (allora fu Rush) e su conclusione fallita dai rivali concede il rimbalzo offensivo (ieri Hollis) che la mette sotto. Il capolavoro di coach Morea e della Bondi svapora dopo 25’ ed è un peccato, perché i biancazzurri di casa (supportati da un tifo caldo vecchia maniera) hanno dato tutto. Arrivando, al solito, senza forze perché Ferrara ha sei giocatori, Brescia nove. Ieri mancavano in quattro: Lestini, Ibarra, Ebeling e Ghirelli, equamente divisi tra senior e junior. Due, le aggiunte: Soloperto, molto bravo, e Brighi al debutto. Il baby ha capito subito la differenza tra A2 e serie B: s’è presentato con una tripla non dichiarata di tabella, poi ha perso nella ripresa quattro palloni sul press lombardo. Sempre quattro ne hanno regalati Losi e Bucci: non a caso i portatori di palla, pressati ferocemente dalle staffette lombarde. Diana aveva una panchina, Morea no.

Nei primi due quarti, la Bondi è stata strepitosa. Grande difesa alternata a individuale e zona mista, concesse a Brescia solo le corsie laterali. Mai una palla dentro per gli ospiti, solo tiri da fuori. Pure ben costruiti, ma spadellati. Solo Fernandez ha messo in croce Losi. Ma il vitaminico Hollis, per dire, estraneo al match. Di là, sinfonia estense: Brkic martellante da fuori e da sotto, Bucci chirurgico nei “jump” frontali. Primo quarto magnifico, ma quando Morea deve inserire Verrigni e lo mette su Holmes si capisce tutto: l’americano segna l’unica tripla della sua modesta partita (20-19). Secondo quarto, comunque, ancora di livello per la Bondi: Brescia fa la zona, Ferrara ha pazienza. Gioca con i due pivot (Soloperto-Brkic), va sul +12 con cesto di Rush spalle a canestro (38-26). Non può durare questo ticket per il paradiso.

Dopo l’intervallo Brescia, strigliata da coach Diana, ha una faccia diversa. Pressa a tutto campo, difende con fisicità estrema. Logora la mezza dozzina estense. Gli ospiti attingono a piene mani dalla panca, Morea non ha giocatori. È un’altra partita. Il tecnico dei ferraresi piazza Rush (una superba prova a tutto tondo la sua) su Fernandez e gli mette la sordina, soltanto che - ora - la Leonessa trova varchi per attaccare il canestro. Hollis insacca 13 punti in pochi minuti e manda Henderson in panca con 4 falli. Al 30’ parità (55-55). L’ultimo quarto è un punto a punto. Ma la Bondi perde tonnellate di palloni, l’intensità in difesa cala un pochino. Va sotto di 6 (55-61), infila un maestoso 9-0 (tripla Brkic, Rush e 4 di Soloperto) e risorpassa (64-61). Ma Ferrara perde ancora palloni: Passera e Bushati insaccano. È una crepa che indirizzerà la sfida. Ancora Brkic, brividi e tripla: 69-68 al 39’. Ma con la lingua fuori gli ultimi palleggi sono offuscati. La lunetta sembra nebbia, Alibegovic firma la beffa perfetta.

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