Marchini senior e Curina: il grande calcio del passato
Seconda puntata del viaggio fra i migliori calciatori ferraresi: menzioni anche per Palmieri, Saioni e Antonello Veronesi
FERRARA. La seconda puntata della classifica dei giocatori più amati del calcio dilettantistico ferrarese, a differenza di quella dei tecnici, cambia notevolmente rispetto a quanto emerso la scorsa settimana.
La prima considerazione è l’equilibrio ancora più evidente, visto che sette giorni fa vinse Andrea Rizzati con cinque segnalazioni, mentre stavolta il più nominato ne ha ‘solamente’ quattro. Si tratta di Gilberto Marchini, potente attaccante, conosciuto anche come padre di Davide (in serie A con le maglie di Cagliari, Bologna e Livorno), ma prima attaccante di grande forza fisica, protagonista fuori provincia, poi nel calcio ferrarese con diverse maglie, nonché tipico bomber da tornei estivi, specie in quelli di calcio a 7. Marchini è stato poi allenatore e per diversi anni dirigente tuttofare nella sua Ostellato.
Al secondo posto anche questa settimana figura Roberto Curina, capitano e stella della mitica Copparese di Soressi, formazione che in tanti snocciolano ancora a memoria, come si fa per l’Inter di Herrera, la Juventus di Trapattoni ed il Milan di Sacchi. Per lui tre segnalazioni, esattamente come nella prima puntata.
Stavolta per Rizzati le nomine sono due, così come per Maurizio Palmieri, stella del Sant’Agostino (e non solo), ricordato assieme a Patroncini e Zocchi. Venendo in anni più recenti ecco poi Oscar Saioni, pilastro (nel vero senso del termine) del Masi Torello, rispettato (e temuto) da tutti gli avversari. New entry assoluta è Antonello Veronesi, il cui nome è ricordato ai tempi della dinastia dei Veronesi (da papà Attilio ai fratelli e cugini di Antonello), ma non vanno dimenticati gli esordi beneauguranti nella Spal.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
