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«La Spal è la squadra più forte di tutte»

«La Spal è la squadra più forte di tutte»

Il d.s. del Tuttocuoio: sabato sarà dura ma ci proveremo

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FERRARA. Quello di sabato al "Mannucci" di Pontedera sarà il secondo duello stagionale tra Tuttocuoio e Spal. Il primo round è andato ai biancazzurri lo scorso 9 dicembre, con il successo per 2-0 negli ottavi di Coppa Italia Lega Pro che ha determinato l'eliminazione dei toscani dalla competizione. Nell'ambiente neroverde c'è grande attesa per il prossimo match di campionato, come spiega il d.s. dei pisani Igor Protti, ex attaccante di Livorno e Lazio, entrato nell'albo dei recordman del calcio italiano dopo le vittorie delle classifiche cannonieri dei tornei di serie A, B e C. Un primato invidiabile, attualmente condiviso solo con l'ex bomber di Brescia e Cesena Dario Hubner.

Igor Protti, come arrivate alla sfida contro la Spal?

«Abbiamo sfruttato questo periodo di sosta per allenarci e ricaricare le batterie. Siamo consapevoli della grandissima difficoltà della gara di sabato perché andremo ad affrontare la squadra più forte del campionato. Già ad inizio stagione infatti, avevo pronosticato la Spal come la principale favorita per la promozione. Credo che i biancazzurri abbiano una rosa forte, un allenatore molto capace, oltre ad essere in una piazza importante che manca da troppo tempo dai palcoscenici che contano. Per noi sarà durissima, ma cercheremo di creare più difficoltà possibili ai nostri avversari».

Ad un turno dalla fine del girone d'andata, si ritiene soddisfatto del rendimento del Tuttocuoio?

«Si, siamo tutti molto contenti. Avevamo messo in conto qualche difficoltà iniziale, dovuta ai numerosi cambiamenti nella rosa, ma anche a livello tecnico. Alla fine della stagione scorsa infatti, si è chiuso il ciclo di un gruppo e di un allenatore (Alvini, ora tecnico della Pistoiese; ndr) durato per sette anni. Quest'anno siamo arrivati io e Lucarelli e quindi è normale che in questi casi sia necessario un periodo di ambientamento per tutti. Siamo partiti lentamente, poi però abbiamo infilato una serie di risultati positivi che ora ci permettono di guardare al futuro con fiducia».

Come vi muoverete sul mercato? Conferma l'arrivo del centrocampista Calvano dalla Pistoiese?

«Si, Calvano è ufficialmente nostro. Probabilmente faremo anche altre operazioni, avendo perso recentemente due elementi importanti come l'attaccante Colombo (passato alla Pistoiese; ndr) ed il difensore Balde (emigrato negli Stati Uniti per motivi familiari; ndr). Cercheremo quindi di sostituirli, compatibilmente con le risorse a nostra disposizione».

Per lei questa è la prima esperienza da direttore sportivo. Fino ad ora che bilancio si sente di fare?

«Mi trovo molto bene, affrontando ogni giorno con l'umiltà di chi deve imparare. Ho il vantaggio di conoscere molto bene le dinamiche dello spogliatoio, ma quelle del mercato sono completamente diverse. Cerco di apprendere velocemente, con l'obiettivo di sbagliare il meno possibile perché in tutti i lavori, quelli più bravi sono coloro che commettono il minor numero di errori».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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