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Aquile, due nuovi Usa per il top «Vogliamo puntare ai playoff»

Aquile, due nuovi Usa per il top «Vogliamo puntare ai playoff»

FERRARA. A due mesi dall’inizio del campionato di Prima Divisione, la massima categoria del football americano nazionale, iniziano a delinearsi i connotati delle Aquile la storica compagine...

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FERRARA. A due mesi dall’inizio del campionato di Prima Divisione, la massima categoria del football americano nazionale, iniziano a delinearsi i connotati delle Aquile la storica compagine ferrarese impegnata nel processo di riavvicinamento all’elite nazionale. Il giemme Raffaello Pellegrini illustra a 360º quella che potrebbe essere la stagione degli estensi: «Innanzi tutto il nostro è un progetto ambizioso che ci dovrebbe portare ai playoff. Un progetto legato a doppio filo al confermatissimo Matteo Mantovani nel ruolo di Head coach». Mantovani, ricordiamo, subentrò lo scorso campionato a stagione iniziata a coach Gunn dimissionario, riuscendo a rinsaldare i ranghi e a fare una seconda parte di stagione da protagonisti.

«Mantovani - prosegue Pellegrini - ha lavorato tantissimo sul fronte del mercato Usa per assicurare alla squadra l’apporto di due “import players” di spicco, in grado di far fare alla squadra il salto di qualità e che vanno a sostituire i non confermati Pavlovic e Perkins. Il suo è stato un lavoro basato sullo studio di statistiche e filmati dei candidati, ma non solo. Particolare peso è stato dato all’aspetto umano e alle motivazioni che spingerebbero a calarsi in una realtà particolare com’è il progetto Aquile. La scelta è caduta su due giovani provenienti da università di spicco, desiderosi di fare esperienza, per poi giocarsi la carta NFL. Si tratta di Tyler McCulloch e Travis Hansen che arriveranno a fine mese. Oltre alla stazza fisica, la loro attitudine a giocare in attacco e in difesa potrà tornare utile».

Il mercato finisce qui?

«Non finisce qui. Grazie alla competenza di Luca Brunetti (staff tecnico Aquile; ndr), abbiamo rinforzato la linea d’attacco trovando l’accordo con alcuni giocatori di livello. Due di sponda Warriors Bologna (Gianluca Pellegrino ed il veterano Gianluca Renzi già varie stagioni nelle Aquile; ndr) e due provenienti dagli Islanders Venezia (Francesco Lazzaro e Alberto Molina; ndr). Loro, unitamente alla conferma del nazionale Chiappini, ci dovrebbero garantire qualità e protezione al confermato qb Scaglia in cabina di regia. Arriveranno poi verosimilmente anche Matteo Capogrosso, lo scorso anno con i Giants Bolzano, Matias Righi dai Seahawks Bologna e Paolo Vettorel dai Briganti Napoli, ma per alcuni di questi il nero su bianco deve ancora essere posto».

Da quest’anno la federazione, per agevolare l’arrivo di giocatori elegibili per la nazionale, ha aperto le porte agli oriundi.

«Sul fronte oriundi stiamo lavorando - prosegue Pellegrini - e se qualcosa arriverà sarà magari a stagione iniziata».

Situazione sponsor?

«La situazione è sotto controllo, stiamo definendo il main sponsor».

Come sarà composto lo staff?

«Le novità proseguono anche a livello di staff tecnico - continua il general manager -; sono infatti rientrati Robert Ladson, ex giocatore Aquile e coach dei Knights Persiceto e Faenza Broncos, Stefano Ferrari, ex giocatore ed ex presidente delle Aquile nonché defensive coach dei Seahawks Bologna. Arriverà anche Piergiorgio Degli Esposti ex Warriors e responsabile degli special team della nazionale italiana».

La stagione parte sotto buoni auspici, dunque, ma il lotto delle avversarie è sempre agguerrito…

«Le nostre avversarie saranno le stesse della passata stagione. Saremo ancora nel girone Sud (più abbordabile dell’altro che annovera le 4 formazioni semifinaliste dello scorso campionato; ndr) in compagnia dei Marines Lazio, per me ancora la squadra da battere, e Grizzlies Roma. Ci saranno poi Dolphins Ancona con giocatori Usa e Warriors Bologna fedeli al progetto che vuole solo giocatori italiani in campo. Unica novità i Guelfi Firenze che hanno sostituito i Briganti Napoli retrocessi».

«Noi ci stiamo preparando a dovere - conclude Pellegrini - senza tralasciare le strutture. Vorremmo costruire le nuove tribune al Mike Wyatt Field». Dario Cavaliere

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