Il Carpi si prende la rivincita su Lotito
Gli emiliani sfiorano il colpo in casa di una Lazio brutta e decimata
ROMA. La medicina di San Siro ha smesso di far sentire i suoi effetti sulla Lazio che non va oltre lo 0-0 casalingo contro la matricola Carpi. Belli alla vigilia di Natale contro la prima della classe, i biancocelesti tornano quelli svogliati e bruttini di novembre contro una delle cenerentole della Serie A che all'Olimpico stavolta non ripete gli errori del 26 settembre contro la Roma che era costata la panchina a Castori. Anzi, il Carpi stavolta si prende la sua piccola rivincita sportiva nei confronti di quel Lotito che al telefono con Iodice si scandalizzava della salita in A degli emiliani. La truppa di Pioli che si presenta in uno stadio semideserto con ben otto assenze, che però non giustificano la prova incolore. Il Carpi si chiude bene e cerca l'unico gioco che conosce: la ripartenza. Dopo un'ora di gioco, il quasi nulla in campo - sono i biancorossi a avere comunque un paio di occasioni - e un gol annullato per parte (giustamente). Pioli nella ripresa cambia assetto tattico, le poche occasioni laziali nascono a destra ma è il Carpi alla fine ad avere le chance migliori per segnare.
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