Spal, test utile ma incognita Cottafava
Lega Pro. Ritmi blandi, battuto il Sant’Agostino. Il centrale ancora fermo e in forse per sabato. Si rivede Gentile: bel rientro
Test utile in ottica Tuttocuoio quello che la Spal ha superato ieri sul sintetico di Finale Emilia battendo per 2-0 il Sant'Agostino. Contro la formazione ferrarese che milita in Eccellenza, non si può proprio dire che la Spal abbia brillato ma l'importante era prendere confidenza con il tipo di terreno di gioco che si troverà sabato al “Mannucci” di Pontedera e non perdere ulteriori pedine per infortunio. Praticamente out Silvestri, l'incognita è legata a Cottafava, alle prese con un affaticamento muscolare al polpaccio. Il centrale non ha preso parte alla partita di ieri nella quale mister Leonardo Semplici ha schierato una formazione iniziale con molti crismi di titolarità e ha approfittato dell'occasione per fare esperimenti in caso di forfait del leader del reparto arretrato. Provati al centro Ceccaroni nella prima frazione e Giani per i primi ventidue minuti della seconda, fino a chiudere con un terzetto composto da Posocco, Bellemo e Sorrentino. Altra notizia di giornata è il ritorno in campo di Gentile che si è anche procurato il rigore poi trasformato da Ferri. Il centrocampista ha chiuso con la fascia di capitano anche se servirà ancora tempo per vederlo tra i convocati per il campionato.
I primi 45 minuti si sono giocati su ritmi molto blandi anche se le occasioni da gol non sono mancate alla Spal, seguita in tribuna anche da patron Francesco Colombarini. Dopo una grande parata di Alberghini (tra i principali protagonisti nei “ramarri” assieme a Pallara) su conclusione di Cellini, alla mezz'ora Di Quinzio è abile a conquistarsi una punizione dal limite che Castagnetti trasforma impeccabilmente. Semplici ha inserito sul versante di centrodestra Schiavon per poi scambiare la sua posizione con quella di Di Quinzio negli ultimi dieci minuti. La Spal potrebbe raddoppiare nel primo tempo ma è l'estremo difensore del Sant'Agostino a dire di no due volte a Zigoni.
Nella ripresa da segnalare la presenza nel Sant'Agostino di Demba, portiere in prova alla Spal che nulla ha potuto sull'impeccabile esecuzione di Ferri dal dischetto a metà tempo. Palle inattive quindi decisive. Non succede più nulla tranne una traversa di Sorrentino nel recupero e la Spal quindi torna da Finale Emilia - dove si allenerà anche oggi - con un successo che dà comunque sempre fiducia.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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