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Con Marani e Rizzati premiato il gioco del Sant’Agostino

di Davide Bonesi
Con Marani e Rizzati premiato il gioco del Sant’Agostino

Le classifiche finali dei migliori allenatori e giocatori Quanti ricordi per la Copparese di Soressi e Curina

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FERRARA. E siamo così arrivati alla fine. All’analisi conclusiva, o alle classifiche finali che piacciono sempre tanto. Durante la pausa dei campionati ci siamo divertiti a fare un tuffo nel passato, contattando complessivamente 27 addetti ai lavori del nostro calcio, cercando di rappresentare diverse epoche e tutta la provincia. L’obiettivo era scegliere le top five, in soldoni i migliori allenatori e giocatori della nostra provincia, partendo dagli anni Settanta. Sono usciti tanti nomi, alcuni anche più vecchi, alcuni ancora protagonisti, altri invece fuori dal calcio da tanti anni, eppure gli appassionati li ricordano sempre con affetto.

Tra i mister ha vinto con discatto Loris Marani, con quasi metà delle preferenze, mentre in extremis c’è stato l’aggancio di Sergio Rambaldi e Davide Zuccatelli a Luciano Soressi. Da notare che si tratta di tecnici amanti della zona, in alcuni casi autentici precursori di questo tipo di gioco e se è vero che pure Sacchi ‘spiò’ Soressi potete immaginare quale peso abbiano avuto questi allenatori sui loro successori.

Chiaramente più combattuta la lotta fra i calciatori, considerando il maggior numero di aspiranti ‘top’. Ha vinto Andrea Rizzati, bomber ferrarese per eccellenza. Ma nonostante sia passato tanto tempo la gente non ha dimenticato interpreti del calibro di Roberto Curina, Gilberto Marchini, Edoardo Cleto ed il più giovane (ma ex) Davide Piccinardi. A quota tre preferenze troviamo Riccardo “Rio” Atti (primo dei portieri), Gianfranco Bramini, Andrea Buganza, Diego Grassi, Maurizio Palmieri, Oscar Saioni e Giorgio Stradaroli.

Questo nostro viaggio ha scatenato tanti commenti sul web. Folta partecipazione a cui ha contribuito l’Indipendente Sportivo, la cui pagina Facebook è seguita da numerosi addetti ai avori.

Soddisfatto il vincitore, Loris Marani che parla del suo ‘maestro’: «Mister Soressi... come spiegare il suo gioco? Non facile, si pensi che allora su giocava con il libero staccato dietro i due marcatori e guai se si muoveva da li. Poi arrivò Soressi l’innovatore, rimasi esterrefatto dal suo calcio, mi piaceva da impazzire. Lui non lo sa, ma qualche allenamento l’ho scrutato di nascosto e fu così che cominciai a scimmiottare quel modo di stare in campo. Luciano è stato un grande, forse la sua novità arrivò troppo presto, il circuito calcistico era indietro anni luce».

Il Sant’Agostino di Marani evidentemente è ancora nella memoria di tanti, visto che fra i giocatori ha vinto Rizzati, che in quella squadra fu decisivo (arrivò a dicembre dalla Giacomense, scambio proprio con Piccinardi) e un paio di anni dopo sfiorò i 30 gol.

Ma sono ancora tanti che sanno a memoria la Copparese di Soressi e Curina, eccola: Benati (o Burchi, Soressi li alternava), Massari, Curina, Giori, Cazzola, Guidetti. Orsi, Marchetti, Zimolo, Nalli, Bui. E c’era l’altra grande mezzala Alberti (deceduto giovane), terzino c’era Luca Piva e negli anni giocarono lì i vari Zappaterra, Berneschi, Farinella e più avanti Mezzetti Camozzi, con gli esordi di Guariento, Zabardi e Antonello Veronesi. Non serve aggiungere altro...

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