«Gulmini apparecchiò la tavola dove tanti hanno poi mangiato»
FERRARA. Ecco il parere di Maurizio Pinca: «Io sono molto legato a Marcello Gulmini, è stato lui a Vigarano ad apparecchiare la tavola su cui hanno poi mangiato in tanti. Mi spiace abbia poi ottenuto...
FERRARA. Ecco il parere di Maurizio Pinca: «Io sono molto legato a Marcello Gulmini, è stato lui a Vigarano ad apparecchiare la tavola su cui hanno poi mangiato in tanti. Mi spiace abbia poi ottenuto risultati lontano da Ferrara. Aggiungo Sergio “Gegé” Rambaldi e Massimo Tassara per la preparazione ed i risultati conseguiti in carriera e sono sorpreso che il secondo abbia smesso presto. Inoltre, ho invidiato e mi spiace non averci potuto lavorare insieme, Corrado Ginesi con il quale c’è stato da subito un feeling personale, e Luca Vinci, che ho cercato più volte di portare alla Vigaranese, vince ovunque allena».
«Tra i giocatori ho tanti bellissimi ricordi. In primis Matteo Toselli, grande giocatore e grande uomo, sia negli spogliatoi che fuori dal campo. Simone Trevisani ha lasciato Sant’Agostino per venire in Seconda categoria ed è stato il capitano della nostra scalata. Con lui c’erano i fedelissimi Luigi Gallo e Riccardo minghini, mentre il salto di qualità della Vigaranese è stato compiuto con Massimiliano Caravita, Giorgio Forghieri (e che bravo anche il fratello Stefano) e Davide Nanni». (d.b.)
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