«La Spal è attesa da 18 finali»
Lega Pro. Mister Semplici: ci aspetta un periodo bello e difficile per raggiungere un obiettivo da sogno
FERRARA. Mister Leonardo Semplici, si riparte da Pontedera. Quali le insidie di questa gara con il Tuttocuoio?
«Ci aspetta una partita, come sempre, difficile visto che ogni squadra dà il meglio quando affronta la Spal prima in classica. Loro giocano un buonissimo calcio, hanno ottenuto prima della sosta una grande vittoria a Siena. Noi ci stiamo preparando nel migliore dei modi, per ripartire così come abbiano finito bene prima di Natale. Ci aspetta un periodo bello e difficile, dovremo giocare 18 finali per raggiungere un obiettivo da sogno».
Con la Spal il Tuttocuoio ha la miglior difesa del campionato con sole 10 reti subite: ha preparato qualcosa di speciale?
«È una formazione di grande qualità con individualità di valore e sa anche cambiare modulo a partita in corso. È una gara insidiosa perché la prima dopo la sosta ha spesso dinamiche particolari ma noi dobbiamo andare in campo con il giusto approccio e la giusta mentalità, mettendo in campo la nostra qualità. Da gennaio parte un altro campionato rispetto a quello che si è visto fino a questo punto. Mi auguro che il periodo di stacco abbia fatto bene sia dal punto di vista fisico che da quello mentale ma in questo girone si è visto che tutti possono vincere e perdere con tutti».
Cottafava, alle prese con un affaticamento muscolare, ce la farà a recuperare?
«Non ce la fa a meno di miracoli all'ultimo. Sono out sia lui che Silvestri. Giocheranno altri interpreti. Cottafava ha provato questa mattina (ieri; ndr) ma il problema al polpaccio non gli ha consentito di proseguire. Non vale la pena rischiare, ora attendiamo l'esito dell'ecografia per saperne di più».
In difesa gli uomini sono contati, pensa di aggregare un giovane dalla Berretti?
«Direi di no, andiamo con i nostri. Giocheranno Gasparetto, Giani e Ceccaroni. Quei ruoli li hanno interpretati anche Spighi e De Vitis ed a Finale Emilia ho voluto anche vedere all'opera Bellemo come centrale difensivo».
Ora è convocabile uno Schiavon in più: sarà titolare?
«È a disposizione, l'avevamo preso per ovviare all'infortunio di Gentile ma per i noti motivi non abbiamo potuto schierarlo. Ora c'è ed è sicuramente tra i papabili per scendere in campo dall'inizio».
A proposito di Gentile: come valuta i suoi primi 45 minuti giocati con i compagni contro il Sant'Agostino?
«Sta recuperando anche prima delle aspettative e questo è molto positivo. Direi che ora occorre procedere con calma, non penso di inserirlo nella lista dei convocati prima della fine del mese di gennaio. Con un tipo di infortunio come il suo è normale che ci voglia un pò di tempo per tornare ad essere al meglio».
Gennaio è sinonimo di tre trasferte in Toscana oltre alla gara interna col Rimini....
«Intanto spero che portino bene queste gare nella mia terra. Magari squadre come il Tuttocuoio che hanno già una buona classifica possono provare a batterci e non mettersi tutti dietro la linea della palla. Noi dobbiamo essere bravi in queste gare esterne a conquistarci spazi per cercare di fare male ai nostri avversari».
La preoccupa questa gara sul campo in erba sintetica del Mannucci?
«No. Anzi, ci siamo allenati proprio su un campo simile in questi giorni anche per le non buone condizioni dei nostri terreni di gioco vista la pioggia caduta. Ritengo che la nostra squadra possa esprimersi bene su questi campi».
Sta dando anche un'occhiata al mercato?
«Io non ne parlo, ho una squadra a disposizione che sta facendo bene, sono concentrato sulla gara da giocare».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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