«Nel Casumaro Crocco era l’anima del centrocampo»
FERRARA. Ecco il parere di Alberto Pilati: «Anzitutto Loris Marani, che face grande il Sant’Agostino e che per anni è stato simbolo dei ramarri. Davide Zuccatelli ai tempi del Casumaro in Eccellenza...
FERRARA. Ecco il parere di Alberto Pilati: «Anzitutto Loris Marani, che face grande il Sant’Agostino e che per anni è stato simbolo dei ramarri. Davide Zuccatelli ai tempi del Casumaro in Eccellenza era, ed è , fra i migliori tecnici in circolazione. Luca Vinci che ho avuto la fortuna di conoscere, è molto preparato. Corrado Ginesi, tra i migliori in assoluto, carattere da toscanaccio e poi Claudio Ferraresi, una gran persona».
«Fra i miei giocatori preferiti spicca Musiani, una mezzala che giocava nel grande Casumaro in Eccellenza e che veniva da Bologna. Mario Crocco, attuale mister della Sorgente, anch’egli ex Casumaro in Eccellenza, giocava in uno squadrone e lui era l’anima di quel centrocampo. Un giocatore dai mezzi fenomenali, un valore aggiunto nei dilettanti. Fabio Zucchini è una seconda punta che ha giocato per dieci anni circa nella Poggese, dopo essere stato nell’Iperzola. Luca Cavallini, ex Spal, portiere che ha difeso i pali della Poggese, è stato uno dei migliori interpreti del ruolo. E, per finire, Andrea Rizzati, uno che ha sempre fatto una valanga di gol, così come Matteo Ingardi, un altro ‘top’». (c.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
