La Bondi ha il playmaker Sta arrivando Guarino
Basket A2. Un giramondo ex Semper e Argenta. All’ultima curva superato Grande Francesco: «Contento di tornare a Ferrara e di ritrovare Bucci». Sondato Fiorito
FERRARA. La Bondi ha il proprio playmaker. Con un sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro su Alessandro Grande, Francesco Guarino è il neo regista biancazzurro. Già visto alla Semper a fine anni ’90, spetterà all’ex Matera dare minuti di riposo a capitan Jordan Losi e Ryan Bucci, quest’ultimo compagno di Guarino a Ferentino. Classe 1979, 182 centimetri per 82 kg, nativo di Bentivoglio (Bologna), diverse le piazze dove ha militato: oltre alla Semper, Ozzano, Argenta, Sassari, Forlì, Veroli, Treviglio, Barcellona Pozzo di Gotto, Trapani, Ferentino (4 annate) e Matera, dove ha chiuso con 10,6 punti e oltre 5 assist in più di 32’ a gara. Altro giocatore esperto, Guarino darà sicuramente una mano alla causa biancazzurra. Iniziando da martedì, quando sarà a disposizione del coach Alberto Morea, che lo manderà in campo a Ferrara contro Imola nello scrimmage di mercoledì (ore 18).
Guarino debutterà in campionato contro Chieti domenica 24 gennaio. «Ancora non ho materialmente firmato, perché sono in viaggio da Matera verso Bologna – raccontava Guarino ieri pomeriggio -, a voce abbiamo raggiunto l’accordo».
Contento di ritornare a Ferrara?
«Contentissimo. Dopo che ho girato l’Italia per vent’anni, tornare a Ferrara, dunque vicino a casa, è una bella soddisfazione dal punto di vista cestistico, familiare e personale. Giocare a Ferrara, in un club importante, in una compagine altrettanto importante, è sempre un piacere».
Con Matera, domenica 20 dicembre, che Bondi aveva visto?
«Ho sempre seguito la Bondi e ho visto che è un po’ corta, così coach Morea è costretto a spremere alcuni giocatori. Dal canto mio, dovrò integrarmi nel gruppo ed inserirmi nel migliore dei modi. Cercherò di portare la mia esperienza, la mia voglia di fare bene e di riscattare un avvio di campionato con Matera deludente: ho bisogno di riscattarmi, anche perché penso di poter dare ancora molto».
Semper, Argenta, adesso Pallacanestro Ferrara...
«Ho mosso i primi passi fra Ferrara, Ozzano e Argenta, dopo di che ho girato l’Italia. Mi sono tolto anche delle soddisfazioni. Venire a Ferrara è importante per me anche perché ritrovo, oltre a un amico, un signor giocatore come Ryan Bucci: uno dei giocatori più forti con cui ho giocato, per me ritrovarlo sarà davvero un grande piacere».
Sul fronte ala, invece, da registrare il sondaggio estense per Simone Fiorito, classe ’91 cresciuto a Trento e che quest’anno s’è allenato tra Empoli e Tortona.
Lorenzo Montanari
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