La Nuova Ferrara

Sport

La Niagara riparte dall’alta quota

La Niagara riparte dall’alta quota

Volley B1. Oggi al Pala Hilton Pharma (ore 18) torna il campionato. I granata, in salute, sfidano una big: Spoleto

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Eravamo rimasti alla netta vittoria 3-0 di Conselice e al dicembre perfetto di tre vittorie su tre, per il quinto posto in classifica. La consacrazione definitiva della Niagara potrebbe avvenire oggi, alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia, se riuscirà a mettere sotto la Monini Spoleto (Pala Hilton Pharma, ore 18). Non una squadra qualunque. Quella umbra è la compagine più accreditata per la vittoria del girone fin dall’estate, in cui si presentava come neopromossa. Una Monini comunque che, dopo un buon avvio, è incappata in un paio di passi falsi (tra cui quello di Conselice) che le sono costati la testa della graduatoria.

Perciò una sfida al vertice, una prova di maturità per i granata estensi che fin qua hanno positivamente impressionato. Che hanno sfornato anche tratti di gioco bello oltre che redditizio. Marco Martinelli presenta l'impegno di oggi come una partita diversa: «Il peso di questa sfida allo Spoleto - dice il tecnico – non può essere come il peso di altre partite. Io penso che sia una di quelle gare molto piacevoli da giocare, uno stimolo in più per fare bene. Siamo consapevoli che ci metteranno in difficoltà, sappiamo che sono un'ottima squadra per fisicità, tecnica e tattica, ma sappiamo anche che possono andare in difficoltà. Nonostante, ripeto, sia la squadra più attrezzata del campionato».

Due problemi per la squadra di coach Provvedi. Oggi sarà senza il libero Cavaccini, convalescente dopo un piccolo intervento: probabile sostituto il primo cambio degli schiacciatori, Garofalo. E poi la sostituzione del secondo alzatore Costanzi: è arrivato proprio ieri Beccaro, che aveva iniziato la stagione a S. Antioco. Nel sestetto, l'alzatore è Andrea Vanini, da Portomaggiore, specialista in promozioni dalla B2 e B1: opposto Morelli («Il migliore dell'A2 dello scorso anno» rammenta Martinelli), i centrali Bargi e Zamagni, gli schiacciatori Dordei e Segoni: «Sarà importante cercare di farli ricevere con percentuali basse, i centrali sono molto forti» una delle chiavi indicate dall'allenatore estense. Nella Niagara, tutti a disposizione. La squadra si è allenata tutti i giorni questa settimana anche per riprendere il ritmo: «I più giovani sono stati con l'Under 19 alla Winter Cup di Modena. Con alcuni abbiamo fatto un richiamo fisico: la settimana è stata più intensa perché prima ci sono stati i giorni di festa in cui siamo rimasti fermi».

Sestetto iniziale dunque scontato con Govoni in palleggio, Drago opposto, Bernard e Boscolo centrali, Bortolato e Fontana in banda, Di Renzo (l’anno scorso secondo in questo ruolo nello Spoleto; ndr) libero. Dell'ultima vittoria prenatalizia e di tutte queste considerazioni, Marco Martinelli comunque se ne fa poco: «Si riparte da zero. Abbiamo chiuso bene il 2015, ora ci si aspetta di proseguire bene nel 2016. Ripartiamo a testa bassa, partita dopo partita, sempre obbligati a dare il massimo e a far vedere miglioramenti individuali e di squadra. La classifica? Per ora non la guardiamo, certi discorsi li faremo tra due mesi. Se sarà il caso».

Raffaele Ziosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google