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Niagara, una cascata travolge Spoleto Battuta una grande

Niagara, una cascata travolge Spoleto Battuta una grande

Volley B1/M. Prova super della 4 Torri che si impone 3-2 Per i biancoverdi è arrivata la consacrazione definitiva

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FERRARA. La dita a segno di “v”. Il pugno alzato, a segnare orizzonti dove mai si sarebbe pensato di arrivare. La Niagara batte la corazzata Monini Spoleto e per un giorno diventa la squadra da sogno. E la formazione dei sogni, quella in grado di fare innamorare tutti i tifosi. Una vittoria meritatissima, che è sembrata alla portata dei ferraresi (sfavoriti dai pronostici della vigilia) fin dai primi scambi. Poco scalfita questa convinzione dall'aver perso il primo set ai vantaggi e il terzo tirando un po' i remi in barca. Un'affermazione del gruppo se è vero che porta la firma dei giovani omonimi, i “giovani santi” Alberto Baldazzi e Alberto Bortolato. Che sono stati bravi a sostituirsi al fuoco mancato di Drago, fermato da un infortunio negli ultimi allenamenti settimanali.

E vittoria del gruppo perché tutti hanno giocato bene e tutti hanno messo piede in campo: anche Marco Bragatto, il terzo centrale, entrato nel secondo set a causa dell'infortunio di Boscolo sul punto finale del primo set. In tutto questo, onore al merito a Marco Martinelli che è da settembre che parla bene di questo “gruppo”, che a tutti ha dato una propria responsabilità e che tutti sono riusciti a mettere in campo un po' del loro. Sembrerebbe un bilancio stagionale, raccontato così. Ma la partita di ieri è veramente il top della stagione fin qui. Con un primo set giocato alla pari con la quotata avversaria e perso sul filo, un set vinto in rimonta (il secondo) e uno dominato (il quarto). E un quinto set perfetto, apoteosi del sogno vittoria contro quella che era la seconda in classifica.

Pronti, via, e in campo ci sono novità. Coach Provvedi rinuncia al centrale Bargi, oltre alle assenze annunciate; Martinelli ha Drago solo per onor di firma. Scontato l'ingresso di Baldazzi come opposto. Govoni inizia un po' in sordina e gioca molto scontato su Bortolato: dall'altra parte, il portuense Vanini fa girare bene la squadra ma quando ha un problema, la soluzione si chiama Morelli. Il primo set è quello dei capovolgimenti di fronte: Spoleto va avanti, Ferrara recupera, ma il primo set point è umbro. Bortolato ferma Morelli e guadagna un set point per i suoi: un doppio muro di Dordei però inchioda il primo set sul 28-26 per i favoriti.

Nel secondo set, l'episodio svolta è forse il siparietto proprio di Dordei e Morelli: dopo un bell’attacco, irridono i granata con una strana esultanza. Gli animi si surriscaldano, anche il pubblico. Da lì (14-10 Spoleto) gira la partita. Sul 21 si fermano gli ospiti, la Niagara risale da 18 fino a 24 (Govoni in battuta). Dordei e Morelli vanno in panchina sbraitando con i propri compagni: Bragatto e Bortolato chiudono il set 25-22. Nel terzo set, la Niagara si disunisce: Morelli fa 11 punti, la Niagara fa 10 errori. È un rapido 25-15. La Niagara però non è in fase di resa, anzi. E nel quarto rende pan per focaccia: 25-14 con Spoleto a 10 errori. Nello Spoleto sale la tensione e Vanini prende anche giallo. Nel quinto set, la Niagara parte subito in vantaggio. Baldazzi inizia bene e finisce meglio: Bernard fa il muro del cambio campo 8-6. Spoleto tenta il recupero e arriva al 10-10. Ma si ferma. Di nuovo più lucida la Niagara, che chiude 15-11 con un ace di Ballestrazzi.

Raffaele Ziosi

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