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Argentana con il bomber Tumolo, in nome del padre

Argentana con il bomber Tumolo, in nome del padre

Eccellenza girone B. Il centravanti non segnava dall’andata e ha fatto doppietta «Gol dedicati a papà che non c’è più: mi seguiva sempre e ci teneva tanto»

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ARGENTA. Sembrava avesse già la valigia pronta, chissà per quale destinazione, dopo una prima parte di stagione estremamente deludente, con un solo gol all'attivo. Troppo poco per un centravanti titolare. Tuttavia le prestazioni, a livello d'impegno e cuore, sono sempre state encomiabili. Le stesse prestazioni che, sostenute e difese con forza dal suo allenatore, hanno convinto la società a continuare a puntare su di lui. Domenica, contro la Copparese, uno - anzi, due - lampi: una doppietta scaccia pensieri, con la quale, molto probabilmente, si è guadagnato la conferma. È Gianluca Tumolo il grande protagonista della settimana in casa Argentana. I suoi due gol hanno regalato i tre punti ai granata e, complici i risultati sugli altri campi, hanno fruttato un balzo in avanti incredibile, con la formazione di mister Simeoni che adesso si trova addirittura al quarto posto.

«Abbiamo fatto una grande partita - conferma l'attaccante granata 24 ore dopo il match -, vincere un derby fa sempre morale, anche se loro sono ultimi in classifica. Credo che la vittoria sia meritatissima, ma dobbiamo metterci in testa che le opportunità devono essere sfruttate, chiudendo subito la pratica. Domenica dovevamo essere più concreti: nella prima mezz'ora potevamo già essere 3-0, invece, non facendolo, una distrazione poteva costare cara».

Tumolo non segnava addirittura dalla gara d'andata proprio contro la Copparese, con un intero girone a digiuno. Le motivazioni, però, non mancano:

«Durante la prima parte della stagione ho avuto problemi fisici e familiari. Adesso sto iniziando a sentirmi bene e spero di poter dare il mio contributo in termini di gol, che è quello che si chiede a un attaccante. Credo di aver fatto diverse buone prestazioni, ma troppo spesso è mancato il gol e qualche scompenso mentale abbastanza pesante c'è stato».

Le critiche, inevitabili, sono piovute addosso all'ex Massalombarda, la cui permanenza in maglia granata è stata messa più volte in discussione:

«Comprendo perfettamente i dubbi della società nei miei confronti - ammette Tumolo -, perché se una punta non segna è giusto che si facciano delle valutazioni anche in sede di mercato. Con il presidente e lo staff, però, a inizio stagione, ero stato chiaro, in quanto venivo da un anno travagliato, in cui sono stato fermo sette mesi per la pubalgia. Sicuramente le critiche hanno accresciuto la mia adrenalina, anche perché di carattere sono orgoglioso e non mi va proprio di abbandonare a metà stagione. Devo qualcosa soprattutto al mister, che mi ha voluto fortemente e mi ha sempre sostenuto».

Uno sguardo al futuro?

«Abbiamo 28 punti, siamo quarti e siamo solo all'inizio di gennaio. Penso che questo ci possa permettere di affrontare le prossime partite con maggiore tranquillità, ma per rimanere lì ci vorrebbero un paio di ragazzi in più, perché abbiamo giocatori molto forti, ma siamo contati».

Infine, una dedica speciale:

«Vorrei dedicare i due gol a mio padre, che è recentemente scomparso. Mi seguiva sempre e ci teneva tanto. Questa doppietta è per lui».

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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