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Niagara, gruppo vincente «Godiamoci il momento»

Niagara, gruppo vincente «Godiamoci il momento»

Volley B1. Spoleto è stato battuto con grinta ma anche con la qualità del gioco Martinelli non allarga gli orizzonti. In più Drago e Boscolo sono infortunati

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FERRARA. È iniziato con una piccola bugia. È finito con una grande verità. Il trionfo della Niagara, quello decretato dalla vittoria di domenica contro il forte Monini Spoleto, alla fine di una bella partita, è partito dalla volontà della società ferrarese di mantenere segreto l'infortunio ad Alessandro Drago. Per carità, difficile dire che tale segreto ha aiutato la squadra sul campo. Ma si tratta di un episodio che denota la compattezza del gruppo: fattore che alla fine spiega molto, ed eccola la grande verità, del successo di questa squadra (lo ricordiamo, nata al risparmio dato il blocco retrocessioni). Sui fattori tecnici che hanno influito sulla partita vinta 3-2 si potrebbe dire tanto: la battuta è stata efficace, muro-difesa ha funzionato e l'attacco è andato in affanno solo per un breve periodo. Poi ci sono le individualità di Baldazzi e Bortolato. Ma quando gioca bene anche chi entra dalla panchina (e pensiamo a Bragatto, ma anche allo stesso Baldazzi, oppure anche Ballestrazzi che ha segnato l'ace del 15-11 nel tiebreak), ci sono spiegazioni che vanno oltre la tecnica e stanno nelle alchimie di spogliatoio.

L'allenatore Marco Martinelli parla spesso di “gruppo” e anche dopo la partita ha posto l'accento su questo aspetto: «Una vittoria di squadra, di un gruppo eccezionale. Lo dico spesso, si gioca in 12 o 13 o quelli che siamo in rosa. Tutti hanno cercato di mettere tutto il possibile per portarci alla vittoria». Nessun altro discorso, per ora, sulle possibilità di questa squadra in questo campionato: «Godiamoci questa vittoria per un po', poi torneremo in palestra per preparare il prossimo impegno».

Ecco, se vogliamo proprio trovare qualcosa che non va nella Niagara di quest'anno è lo spazio riservato ad Alberto Baldazzi. Il giovane ferrarese deve giocare di più perché non è solo un giocatore che può tenere il campo in categoria, ma è anche elemento che può decidere le sorti sul quel campo. E le sue prospettive future potrebbero non essere limitate alla serie B. A Martinelli il compito di risolvere l'arcano di dove posizionare il giocatore, in un trio di schiacciatori formato da un altro elemento interessante e decisivo come Bortolato, da un Drago in grande spolvero e da un Fontana componente di equilibrio della squadra.

Infortuni

Per Alessandro Drago ancora qualche giorno di riposo causa distorsione alla caviglia, poi si vedrà se potrà essere a disposizione domenica contro lo United Reggio Emilia, nella seconda partita consecutiva in casa. Per Francesco Boscolo accertamenti ancora in corso (la società fa sapere che comunque non ci sono fratture ossee, probabile dunque la forte distorsione) ma speranze pressoché nulle di vederlo in campo.

Raffaele Ziosi

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