Per la Centese va sempre peggio Brutte cose in campo e fuori
CENTO. La Centese contro La Pieve ha sciupato uno dei quattro incontri, che potevano segnare un cambio di passo nella bassa classifica. L’epilogo della rissa in tribuna, tra i tifosi delle opposte...
CENTO. La Centese contro La Pieve ha sciupato uno dei quattro incontri, che potevano segnare un cambio di passo nella bassa classifica. L’epilogo della rissa in tribuna, tra i tifosi delle opposte fazioni, poi, certo non è stato un bello spettacolo. I carabinieri hanno acquisito testimonianze e descrizioni sui fatti accaduti (pare che qualche dirigente della formazione ospite disponesse di alcune foto) ma per ora non ci sono sviluppi sulle indagini dei militari. I carabinieri si sono trattenuti lungamente nel caldo dopo-partita: hanno fatto il loro ingresso nell’area degli spogliatoi, dove si trovano anche gli uffici della società di casa, poi hanno ascoltato diversi testimoni, compreso il presidente de La Pieve.
Quanto al calcio giocato, la sconfitta con la formazione di Nonantola brucia più di come è maturata, anche per le concomitanti vittorie del Castelnuovo e del Monteombraro, che allontanano i ragazzi di mister Turriziani dal lotto delle contendenti ai play-out. Sullo 0-1, il tecnico ha tentato di giocare la carta Jawara (che ha avuto in seguito la palla del pari), ma, proprio due minuti dopo, ha perduto per espulsione capitan Battaglia. «Appena fatto il cambio - dice il tecnico - siamo rimasti in inferiorità numerica. E' una partita difficile da commentare per quello che è successo dopo, perché l'espulsione l'ha compromessa. Abbiamo subito il primo gol su di un errore evitabile, ma nonostante la continua emergenza, avevamo 8-9 giocatori fuori, i ragazzi hanno fatto la loro partita. Penso che i 20 punti che ci separano in classifica dai nostri avversari non si siano visti, in campo, ma quello che conta è il risultato e questo dà ragione a loro».
Dall’infermeria si attendono buone nuove, in vista delle prossime tre trasferte consecutive (forse decisive): Randisi, D’Aniello, Garofolin e Kanazue erano assenti. Così come il neo-acquisto Quaquarella (esterno sinistro con trascorsi in serie D, a Chieti, e che vinse un campionato a Matera). Con La Pieve era squalificato. «Ma il suo inserimento - dice Turriziani - assieme a quello di Kanazue dietro e di qualche centrocampista (Garofolin potrebbe esserci alla prossima sfida; ndr) dovrebbe consentirci di trovare equilibrio, ed anche di avere quel pizzico di esperienza in più».
Per il resto, si è ben distinto il nuovo arrivato, Luca Salatino (al quale si è aggiunto il fratello, Mattia). La Centese spera di avere presto tutti gli effettivi a disposizione. Il problema è il calendario, che impietosamente impone risultati; e subito.
Mirco Peccenini
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