Costantino e una stagione d’oro «Hichri verso la carriera pro»
FERRARA. «L'anno che si è appena concluso è stato un anno che ricorderò a lungo nel quale c'è stato il debutto di alcuni miei pugili e la crescita sportiva di altri ragazzi» pensieri e parole di Pino...
FERRARA. «L'anno che si è appena concluso è stato un anno che ricorderò a lungo nel quale c'è stato il debutto di alcuni miei pugili e la crescita sportiva di altri ragazzi» pensieri e parole di Pino Costantino, allenatore di boxe.
Soddisfazioni sono arrivate da Elias Hichri.
«Nel 2015 Elias ha conquistato il titolo regionale ed interregionale. Ha partecipato ai campionati italiani assoluti mentre, purtroppo, un infortunio gli ha impedito di realizzare il “triplete”. Quest'anno approderà nella categoria Elite (combatterà senza casco; ndr) in vista di un eventuale passaggio al professionismo. Ma lui non pensa adesso a diventare professionista, aspira però ad approdare alla nazionale italiana. Quest'anno affronterà il “Guanto d'oro” poi i campionati regionali. Se vince il titolo regionale approderà ai campionati assoluti, l'ultimo passo prima del professionismo».
Parliamo degli altri successi dell'anno appena trascorso.
«Abbiamo organizzato due riunioni: la prima è stata un confronto tra pugili dell'Emilia Romagna e pugili siciliani, poi c'è stato l'incontro internazionale a Ponte Rodoni tra Italia e Polonia. Un’altra cosa di cui non ho mai parlato è stato un “dual match” a Marcianise sempre contro la Polonia. In questa operazione mi ha dato una grande mano Brillantino, allenatore di Clemente Russo».
Nel 2015 c'è stato anche un lieto evento...
«Sono diventato papà. E ciò ha riempito me, mia moglie Dorota e tutta la mia famiglia di gioia. Quest'anno Dorota tornerà sul ring. Non solo. Amin Bekkara, appena passato professionista, ad aprile comincerà il campionato italiano Neo-Pro, tenteremo di conquistare il titolo a dicembre».
C'è stata l'apertura della palestra a Viconovo e la collaborazione con la palestra del Foro Boario.
«Il progetto di Viconovo è partito qualche mese fa. La mia speranza è quella di far conoscere ed amare questo sport al maggior numero di gente possibile. Le imprese di Matano e di Bruzzese, ma anche quelle dei miei ragazzi, sembra stiano facendo avvicinare a questo sport. Un'altra cosa molto importante è la collaborazione con il Club Amici del Pugilato Estense, una palestra ferrarese storica, dove anche io ho cominciato. Mio padre Orazio darà una mano in questa struttura, ogni tanto lo aiuterò anche io. Ci sarà dunque una sinergia tra la mia palestra di via Verga e questa in via Foro Boario».
Gabriele Sbattella
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