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«Spal e Semplici insieme per la B»

di Paolo Negri
«Spal e Semplici insieme per la B»

Lega Pro. Il presidente Mattioli: battaglia col Pisa, il contratto non distoglierà l’attenzione del mister

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FERRARA. Presidente Mattioli, lunedì sera a Sportitalia hanno detto che mister Semplici tratta il rinnovo con la Spal. Questo lo sapevamo, ce lo aveva anticipato lei settimane addietro. Ma hanno aggiunto: occhio che il tecnico piace in B...

«Che abbia altre richieste, in categoria superiore, non so. Può essere, visto che sta facendo bene. Di sicuro c’è che noi stiamo discutendo e ci sono i presupposti per arrivare a un’intesa e rinnovare il contratto in scadenza a giugno, estendendolo. Semplici non mi ha e non ci ha riferito di altre opzioni, ha solo detto che qui resterebbe volentieri».

Vi siete dati dei tempi?

«Gli unici tempi sono... che bisogna continuare a vincere! Perchè sento parlare di record e di tante belle cose, però non abbiamo ancora vinto un bel nulla. Ci sono altre 17 partite, 17 finali per giungere all’obiettivo. Le avversarie si stanno rinforzando, in particolare il Pisa. Non sarà facile, stiamo concentrati sul campionato».

Vuol dire che il discorso del contratto di Semplici può indurre qualche “turbativa”?

«Macchè... Il mister è un professionista di alto livello ed una persona seria. Abbiamo iniziato a parlare da poco, ci si dovrà confrontare ancora su determinati aspetti, com’è normale, ma non sarà certo la questione-contratto a distogliere Semplici dall’obiettivo comune. Oltretutto siamo persone che stanno bene insieme, c’è dialogo, ci si trova anche fuori dal campo e si parla di tutto, non solo di calcio. Esiste grande stima reciproca».

A proposito di allenatori: ha visto che a Rimini hanno esonerato Brevi? Non tornerà da ex, il 23...

«Strano, era arrivato da poco, avrebbe potuto far bene. Il Rimini è già al terzo allenatore, si vede che non ha i problemi di cui qualcuno parla».

Tornando alla Spal: andata chiusa a +5 sul Pisa secondo. Un traguardo superiore alle aspettative? O in linea?

«Quanto fatto e la situazione attuale danno soddisfazione e serenità. Abbiamo tanti motivi per essere felici, ma per come abbiamo giocato potremmo anche essere a +7 o +8 sulla seconda... Vabbè, sapete come sono fatto io. Però, via: non siamo contenti, ma contentissimi. Il gruppo è composto da ragazzi molto intelligenti, che stanno bene insieme. Ci sono i presupposti per continuare a far bene, ma voglio ricordare a tutti - giocatori, tifosi, ambiente - che c’è l’intero girone di ritorno da disputare».

E come sarà?

«Un campionato diverso da come è stato finora. Il mercato può cambiare le squadre, tante squadre. Comunque, per quanto ci riguarda penso che sarà una battaglia con il Pisa: si è rinforzato tantissimo e prevedo una lotta molto dura per il primo posto».

La Spal effettuerà a sua volta operazioni di mercato?

«Staremo a vedere... Abbiamo un gruppo importante, con due titolari per ogni ruolo: la nostra non sarà una ricerca spasmodica. Siamo già forti, ha anche esordito Schiavon, sta per rientrare Gentile... Vediamo, ci sono venti giorni di tempo, non prenderemo tanto per prendere: il gruppo è unito e non intendiamo rischiare di destabilizzarlo. Staremo attenti, questo sì, e se capiterà un’opportunità ci ragioneremo. Siamo anche attenti al budget, non vogliamo spendere più del consentito».

Sabato inizia il ritorno, ancora in Toscana: a Lucca non sarà una passeggiata.

«Là interpretano il calcio in una certa maniera, anche a Pontedera l’ambiente si è riscaldato eccessivamente. Andremo a fare un’altra battaglia, ma ormai siamo abituati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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