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La Spal non si fida Questa Lucchese vale

La Spal non si fida Questa Lucchese vale

L’arrivo in panchina di Lopez e il mercato hanno cambiato volto ai toscani I biancazzurri però proveranno ad espugnare un campo tradizionalmente ostico

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FERRARA. Il giro della Toscana della Spal, fa oggi tappa a Lucca. Dopo il successo di sette giorni fa a Pontedera contro il Tuttocuoio e prima della sfida di Pistoia a fine mese, la truppa di Leonardo Semplici è di scena questa sera (fischio d'inizio alle 20.30) al Porta Elisa per affrontare la formazione guidata da Giovanni Lopez. Sarà una partita tutt'altro che facile visto che la squadra toscana ha cambiato allenatore e parte dell'organico rispetto alla squadra che venne facilmente battuta per 3-0 al Paolo Mazza nella prima giornata di campionato. Oggi inizia il ritorno e, alla luce dei movimenti di mercato, si può dire che inizia un altro torneo nel quale i valori e le forze in campo mutano e non sempre la classifica è il termometro reale del valore delle squadre. Detto tutto questo, però, la Spal scende in Toscana consapevole della propria forza e del fatto che il 2016 si è aperto qualche giorno fa esattamente come si era chiuso il 2015. Vincendo.

I biancazzurri

In settimana i biancazzurri hanno dovuto fare i conti con qualche assenza di troppo. Degli indisponibili di Pontedera non ce la fa ancora Silvestri, che non è nemmeno tra i convocati, mentre in lista ci sono sia Cottafava che il portiere Branduani. Il primo si è allenato a singhiozzo e, anche se è partito con la squadra, ha poche sedute nelle gambe con il resto dei compagni mentre il secondo ha svolto tutte le sessioni di allenamento con il preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli. Senzazione è che il guardiano ex Feralpi Salò possa essere regolarmente al suo posto. Su Cottafava si sa quanto sia arduo per l'allenatore rinunciare al proprio leader difensivo, ma il fatto che il trio Gasparetto-Giani-Ceccaroni abbia fatto così bene contro la formazione di Lucarelli potrebbe indurre mister Semplici a proseguire con questo assetto tenendosi l'ex Latina in panchina pronto all'uso solo in caso di necessità. Sulle fasce dovrebbero agire Lazzari a destra e Mora a sinistra, che si è ripreso dallo stato influenzale dell'altro giorno e si è regolarmente allenato ieri con i compagni nella seduta di rifinitura. A centrocampo c'è l'assenza di Castagnetti squalificato: suo sostituto naturale è Bellemo, che quindi sembra il favorito per la maglia numero cinque. Non da escludere, anche se sembra molto meno probabile, l'impiego di De Vitis in cabina di regia. Maggiori certezze ci sono dal punto di vista delle mezze ali dove sembra essere fuori discussione l'impiego di Schiavon e Di Quinzio che si alterneranno sul centrodestra e sul centrosinistra dello schieramento. Spighi, come già avvenuto a Pontedera, è pronto per un ingresso a gara in corso. L'attacco sembra essere certo visto che dovrebbe esserci continuità d'impiego dell'accoppiata composta da Zigoni e Finotto con Cellini pronto ad entrare cammin facendo.

L'avversario

La Lucchese, dopo una partenza molto difficoltosa, nella seconda parte del girone di andata ha raddrizzato la classifica e ora naviga a centro graduatoria. Ottimo il cammino dopo l'arrivo di Lopez per una formazione che è quella in assoluto che ha pareggiato di meno in tutto il campionato con sole due “ics”. Sei vittorie, due pareggi e nove sconfitte è l'altalenante cammino della formazione toscana che in casa ha quattro successi, un pareggio e tre sconfitte. Ventuno le reti messe a segno e altrettante quelle al passivo.

La partita

La Spal non vince a Lucca dal 22 aprile 1973. Dando un'occhiata alla classifica, vincere, oltre a interrompere questo digiuno, avrebbe anche capitale importanza per dare un segnale a tutti i naviganti e consentirebbe di dormire questa notte a più otto sul Pisa.

Andrea Tebaldi

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