Morea alla Bondi Reagire ai problemi
Tra mercato e sfida salvezza: il coach inquadra Legnano
FERRARA. Con l’arrivo di Francesco Guarino in biancazzurro, la Bondi cerca di dare una svolta alla propria stagione. Peccato che a Castellanza contro Legnano, domani (ore 18), il play ex Matera non ci possa essere per motivi regolamentari. «È stata una settimana positiva dal punto di vista della qualità del lavoro – dice coach Alberto Morea -, è cresciuta l’intensità: aver inserito Guarino, Brighi che va sempre meglio e recuperato Lestini sono situazioni che hanno fatto sì che disputassimo una buona settimana di allenamenti».
Domani, però, Guarino non ci sarà.
«Ha dato la sensazione di poter aiutare la squadra in quelle che sono le cose in cui, a oggi, andiamo meno bene: adesso abbiamo elevato il nostro potenziale, avendo ancora più pericolosità nei giochi a due. Guarino ha potenziato le cose che facciamo meglio, dandoci più concretezza e concentrazione a livello offensivo; così come continuità e solidità a livello difensivo. Abbiamo elevato il rendimento degli altri giocatori».
A Castellanza, gara fondamentale?
«Hanno un ambiente caldo e positivo e il pubblico è davvero molto vicino alla squadra, che ha avuto un periodo di risultati negativi condizionati molto dall’infortunio di Frassineti, rimpiazzato da Laudoni: giocatore che ha fatto molto bene in B negli ultimi due anni. Altri infortuni importanti hanno subìto Maiocco e Pacher, che rientreranno contro di noi».
Che Bondi conta e spera di vedere in terra lombarda?
«Dovessi basarmi su ciò che ho visto questa settimana, mi aspettouna Bondi che ha bisogno, desiderio e voglia di fare cose utili per vincere la gara alla fine. Mi aspetto di giocare con cattiveria e intensità agonistica, che ci consentano di centrare i due punti. Possiamo essere brutti e giocare male, ma bisogna che portiamo a casa un risultato positivo: ora come ora non conta la qualità del gioco espresso, anche perché non ci dà punti. Come del resto non ci dà punti l’aver battuto Imola a metà settimana».
«Abbiamo la sensazione di fare bene delle cose - prosegue Morea -: adesso il nostro obiettivo è cercare di farle con un minutaggio sempre più alto. Se pensiamo all’inizio dell’anno, ad oggi possiamo anche disputare 37’ di pallacanestro orrenda, giocando bene gli ultimi 3’ che ci consentirebbero di vincere la gara».
Che cosa fare per espugnare Castellanza?
«Bisogna riuscire a limitare quanto più possibile il loro potenziale offensivo, che è davvero importante. Loro, pur negli infortuni, hanno continuato a macinare gioco, a fare pallacanestro bella da vedere. Dal punto di vista offensivo, bisogna prendere ciò che ci sarà, giocando con molto opportunismo. I nostri rivali difensivamente fanno delle scelte che ti obbligano a prendere ciò che c’è. Dobbiamo reagire alle situazioni: ecco ciò che conto di vedere dalla mia squadra».
Ala: spunta Donzelli
Mentre il gruppo biancazzurro dopo l’allenamento di questa mattina partirà alla volta di Legnano, il diesse biancazzurro Alessandro Pasi continua a sondare il mercato alla ricerca di un’ala. Al posto o no di Federico Lestini? Piace molto il giovane Daniel Donzelli, in forza al Casalpusterlengo. Classe 1996, 200 centimetri per 90 chilogrammi, il giocatore nei giorni scorsi pareva a un passo dalla firma con Treviglio. Ma non se n’è fatto niente. Donzelli ha bisogno di giocare, attualmente resta in campo poco più di 8’ a gara e la Bondi ci sta facendo un pensierino. Da capire se la compagine allenata da coach Alex Finelli cederà il giocatore in prestito. Di sicuro l’interessamento della Pallacanestro Ferrara c’è. Casalpusterlengo si è riservata del tempo per valutare se cedere o meno il giocatore. Intanto, il procuratore Giuliani è atteso domani al Pala Euroimmobiliare per assistere alla gara fra Legnano e Bondi: due chiacchiere con Pasi le scambierà.
Lorenzo Montanari
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