Spal, rimpianti e sollievo: con la Lucchese è pareggio
Calcio Lega Pro. Al Porta Elisa gran partenza e rete di Finotto. Poi una ripresa in trincea e il pari di Sartore (1-1). Ma nel recupero altre due occasioni sprecate dai biancazzurri
LUCCA. Per la Spal non è Carnevale. Nel gelo di Lucca un brasiliano di 20 anni anticipa la sfilata di Rio. Sartore, scuola Botafogo, segna nel finale, al culmine della sofferenza biancazzurra nella ripresa, ed impedisce alla Spal di tornare a vincere al Porta Elisa a distanza di 43 anni dall'ultimo successo in terra toscana. Bota fogo: metti il fuoco. E' ciò che fa Sartore. Ma la Spal può dolersi per un pareggio in una gara che, una volta sbloccata, poteva essere chiusa quando l'avversario era all’angolo. E che poteva anche essere vinta in extremis. Però, in fondo, niente lamentele, ci sono stati anche dei bei rischi.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.12792941:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/spal-semplici-non-ci-sta/49503/49640]]
E una brutta seconda frazione complessiva.
Nella Spal, porta difesa da Contini - al debutto in campionato dal primo minuto - preferito a Branduani spedito in panchina in quanto non in condizioni ottimali dopo l'infortunio di sabato scorso a Pontedera col Tuttocuoio. Bellemo regista al posto dello squalificato Castagnetti. Cottafava recuperato per la panca. Pronti via e subito Spal pericolosissima. Finotto al 2' invade l'area dal centro-sinistra ma forse ritarda l'esecuzione (tiro? Passaggio a Zigoni?) e quando conclude viene contrato in angolo da Di Masi in opposizione bassa.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.12792942:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/spal-il-rammarico-di-giani/49504/49641]]
Ma lo stesso Finotto decide di sistemare le cose. Corre il 12' quando la difesa lucchese perde una pallaccia in uscita con Monacizzo, Di Quinzio intercetta, sfera a Zigoni che serve l'11 biancazzurro abilissimo a destreggiarsi al limite e poi a scaricare il sinistro rasoterra nell'angolino battendo il portiere rossonero. Vantaggio Spal. Mica male come avvio. La squadra di Semplici appare in controllo, superiore tanto collettivamente quanto individualmente. Ma bisognerebbe affondare la lama nel burro. La sensazione è che alzando il ritmo si vada dentro. Guai distrazioni. Come quella del 31' quando Contini non fa il padrone dell'area piccola e poi esce in ritardo travolgendo Benvenga e rischiando. O poco dopo, quando è necessario un superbo intervento in chiusura di Giani a stoppare il contropiede locale. La Spal dovrebbe finalizzare meglio l'ultimo passaggio e non lo fa. Inoltre, al 36', Contini deve volare per mettere in angolo su sberla da fuori di Terrani dopo palla persa da Bellemo.
Nella ripresa Spal immediatamente pericolosa sull'asse Finotto-Zigoni, ma in area i biancazzurri non trovano il tempo per la battuta, palla a Lazzari la cui conclusione di sinistro viene deviata in angolo. Al 9' grande intercetto di Bellemo e palla in corridoio per Zigoni che segna: gol annullato per un fuorigioco assai discutibile. Altri sessanta secondi ed è la Lucchese a sfiorare il pareggio con Terrani che non arriva alla deviazione a due passi dalla porta sguarnita. La gara si scalda, la Spal rischia qualcosa, Semplici non è contento. Spal in trincea. I biancazzurri soffrono. Al 37' entra Sartore, Lucchese a tre punte. E dopo una manciata di secondi proprio il brasiliano pareggia, approfittando di un'errata posizione di Mora su palla lunga da sinistra. Semplici deve inserire Cottafava per un Ceccaroni frastornato. Ma nel finale è ancora la Spal ad avere due clamorose occasioni con Finotto e Spighi: questione di centimetri. Vabbè, finisce con un cocktail di rimpianti e sollievo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
