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La Niagara adesso non vuole più fermarsi

Volley serie B1. Dopo il colpo con Spoleto oggi alle 18 altro incontro interno: stavolta c’è Campagnola

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FERRARA. Lanciati dall'ultimo trionfo e desiderosi di vedere altre vittorie. Alla Niagara si chiede dunque di spingersi oltre, puntando al vertice della classifica: per questo l'appuntamento di oggi pomeriggio è davvero da non fallire. La squadra ferrarese, contro lo United Service Campagnola Emilia, deve vincere per confermare quanto di buono, anzi eccezionale, fatto vedere finora (si gioca al pala Hilton Pharma, ore 18), sfruttando al massimo il secondo impegno casalingo consecutivo. Va detto subito che la Niagara si presenterà in condizioni di “emergenza”. La stessa emergenza (virgolettata) che le ha consentito di vincere contro la corazzata Spoleto.

Drago e Boscolo saranno ancora out: «L'opposto sarà in panchina ma se non ci sono esigenze particolari non lo impiegherò – spiegava ieri l'allenatore Marco Martinelli –; per Boscolo invece se ne riparlerà con la prima di ritorno, dopo la trasferta di Macerata e la pausa del campionato». Però si riparte da dove si è finito la settimana scorsa. Lo stesso va detto per i reggiani di scena oggi al palasport. Nell'ultimo turno sono riusciti a battere 3-2 il sempre temibile Carpi, recuperando da un'iniziale situazione di svantaggio. L'Osgb domenica scorsa si è schierato inizialmente con Panini in palleggio, Canulli opposto, Cuda e De Marco in banda, Dalboni e Lancellotti al centro, Santini libero. La vittoria è stata condotta in porto però con Cuda opposto (35 punti per lui alla fine), Bellini in palleggio e Mazzali in banda: oggi dovrebbe rientrare anche il centrale Bassoli e vedremo dunque quale formazione deciderà di schierare coach Costi. «Cuda è sicuramente il giocatore più pericoloso di questa squadra – continua Martinelli –: se fa 35 punti in una partita non può che essere considerato tale. Ha sempre giocato in formazioni di vertice: questo Osgb non mi pare una delle migliori del girone, ma è sicuramente una squadra combattiva e che sa cambiare pelle». La Niagara, che si schiererà con Govoni in regia, Baldazzi opposto, Bernard e Bragatto centrali, Bortolato e Fontana in banda, Di Renzo libero, dovrà cercare di essere cinica: «Dovremo cercare di sfruttare le occasioni appena ci si presentano. I reggiani sono andati tante volte al tiebreak, sono abituati a cambiare e a lottare».

Si comincia da dove si è finito con Spoleto, come si è detto, a partire dalla formazione: «Confido nell'entusiamo di questi “giovinastri” – conclude Martinelli –, la strada ormai l'abbiamo segnata. Ogni partita deve essere una battaglia a sé stante. Euforia? No, siamo rimasti soddisfatti per il risultato ottenuto contro Spoleto ma ora dobbiamo restare con i piedi per terra e andare avanti. Non è il momento di sedersi, perché può essere sufficiente una sola partita sbagliata per incorrere nel rischio di compromettere tutto».

Raffaele Ziosi

La classifica: Grottazzolina 27; Spoleto 24; Grosseto 22; Massa 22; Niagara 4 Torri Fe 21; Fanton Modena Est 19; Index Ra 18; Pallavolo Carpi 16; United Service Re 15; Pol.Roma 7 14; Lupi S. Croce Pi 14; Montalbano Mc 13; Olimpia S. Antioco Ca 3; Sarroch Ca 3

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