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calcio a 5 - serie a

Un po’ di pathos ma il Kaos vince e risale la china

FERRARA. Spesso sono quelle sudate le vittorie più belle, ma certo è che il Kaos Futsal avrebbe volentieri fatto a meno dei 5 minuti finali da brivido nella sfida di venerdì sera al Pala Hilton...

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FERRARA. Spesso sono quelle sudate le vittorie più belle, ma certo è che il Kaos Futsal avrebbe volentieri fatto a meno dei 5 minuti finali da brivido nella sfida di venerdì sera al Pala Hilton Pharma con Montesilvano. Il successo estense 7-4 si può tranquillamente dividere in due tronconi: il primo, durato praticamente 35 minuti, ha visto la squadra di Andrejic dominare in lungo e in largo per gioco e concretezza, lasciando ai pescaresi dell’ex André solamente le briciole e tanta polvere da mangiare. Lo dimostra il netto vantaggio 3-0 all’intervallo, messo insieme dalle reti di Pedotti, Duio e Kakà, frutto delle tante soluzioni vincenti e spettacolari ampiamente nelle corde dei quintetti assemblati dal tecnico serbo, bravo a coinvolgere quasi tutta la rotazione a sua disposizione. Poco conta che ad aprire le danze sia stata una rete di rapina di Pedotti - sempre più capitano e goleador di questa squadra -, perché ad alzare l’asticella alla voce ‘difficoltà’ c’ha pensato poi Duio, con una puntata destra direttamente dalla linea laterale mancina: un capolavoro. Così come il 3-0 di Kakà, che con un sol dribbling mette fuori causa portiere e difensore, depositando poi la sfera in fondo al sacco con un diagonale preciso e non banale da posizione defilata.

Sembra tutto pronto per la passerella finale, e quando ad inizio ripresa va ancora a segno Pedotti, lo striscione del traguardo è veramente a pochi centimetri. Se non fosse per alcuni fischi di troppo della terna arbitrale, che prima espelle proprio Pedotti per doppia ammonizione, regalando a Montesilvano il prezioso bonus tiri liberi (nell’occasione, Bordignon non sbaglia), poi concede addirittura agli ospiti di mettere paura al Kaos nel finale. Ed ecco il secondo troncone: Peric trova il 5-1 su assist di Duio, ma non è ancora il momento di festeggiare, perché la squadra di Ricci trova in rapida successione i tre centri che in un amen rimettono in discussione il risultato (Francini, Bordignon e tiro libero dello stesso brasiliano per gentile concessione della terna, che fischia un fallo inesistente a Peric, incredulo come il pubblico). Ma qui la difesa estense regge, e due jolly da lontano, di Duio e Putano (assist di Kakà), chiudono la contesa una volta per tutte, regalando finalmente a patron Calzolari un pomeriggio di sorrisi decisamente motivati e non di rimpianti.

Costantino Felisatti

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