Una Medicina amara Il Mesola vuole punti ma incassa solo il ko
I biancazzurri si perdono e non riescono a ribaltare la partita Tante occasioni poi il rigore ai bolognesi che spegne i locali
MESOLA. Dal rischiare di vincere a perdere: è stato molto breve il passo compiuto dai biancazzurri, protagonisti di diverse occasioni da rete nel primo tempo, nell'arco della partita che li ha visti opposti ad un Medicina aggressivo ed ordinato. Nella ripresa, infatti, i castellani sono finiti inghiottiti dall'inerzia della partita che non sono riusciti a cambiare.
Partono bene i padroni di casa: corre il 3' minuto quando Cazzadore tira una bordata che termina alta; due minuti dopo è una fucilata di Finotti da fuori a sporcare i guanti a Consolini che respinge coi pugni. All'11 non gli è da meno Aleotti che esce sui piedi di Giangregorio lanciato a rete. Le occasioni migliori sono dei mesolani anche se il predominio territoriale è a vantaggio dei felsinei. Al 14' anche Consolini è costretto ad un rinvio in uscita sui piedi di Cazzadore ed al 20' lo stesso centravanti locale alza troppo un colpo di testa su cross di Finotti.
Fa ben sperare il Mesola. Al 32' è lo stesso Finotti ad essere lanciato a rete ma incontra l'uscita provvidenziale del portiere ospite. I giallorossi cercano di imbrigliare il gioco dei padroni di casa con un pressing alto ed un centrocampo affollato. Poi al 35' la svolta, forse inattesa per ciò che si era visto fin a quel punto: Turolla si scontra con Falco nell'area dei locali, per l'arbitro è penalty. Dal dischetto lo stesso attaccante spiazza Aleotti.
Nella ripresa i locali faticano a ritrovare la pericolosità della prima frazione di gioco e, nonostante l'allenatore locale Buriani mischi le carte, sono i bolognesi a rendersi decisamente più pericolosi con un efficacie gioco di rimessa sorretto costantemente da una considerevole combattività nel gioco. Al 49' Giangregorio tira alto, al 55' la stessa punta si gira e tira ma trova sulla sua strada Aleotti ed al 60' discesa di Gabrieli sulla fascia, palla a Giangregorio che la smista sul lato scoperto della porta a Maleh, protagonista di un incredibile errore con il pallone che finisce alto a porta sguarnita. Al 70' Aleotti è ancora costretto ad uscire sul numero "9" giallorosso. Al 72' Maestri allegerisce i suoi con una punizione finita a lato e, due minuti più tardi, Cazzadore si gira e tira alto. Gli ospiti perseguono tenacemente la rete che arriva nel recupero, dopo che era stato espulso Finotti nelle fila biancazzurre, con Ricupa che scavalca diagonalmente l'incolpevole Aleotti in una delle numerose azioni di contropiede degli ospiti.
Lorenzo Gatti
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