Bondi, nuova energia Ma la crisi passerà solo battendo Chieti
Basket A2. La vittoria con Legnano fa classifica e morale I neo-acquisti hanno dato soluzioni, ora servono conferme
FERRARA. Era poco: solamente un successo in sei gare, conquistato contro il fanalino di coda Matera. Ad eccezione del ko a Roseto, quattro battute d’arresto fotocopia, che avevano aperto la crisi in casa Bondi. Per coach Alberto Morea, confermato ma sulla graticola, era complicato trovare una via d’uscita. E poi? C’è stato il successo a Castellanza contro Legnano, contro una concorrente diretta, affermazione che fa classifica e morale. Sapremo domenica prossima se la Bondi sarà uscita dalla crisi: al Pala Hilton Pharma salirà la Proger Chieti dell’ex Basket Club Marco Allegretti: capitan Jordan Losi e compagni sanno che non possono sbagliare. Dopo l’asfaltata dell’andata, i biancazzurri devono e vogliono vincere per svoltare la loro stagione, il tutto prima della doppia trasferta a Treviso e Treviglio. Contro gli abruzzesi debutterà Francesco Guarino, a Castellanza presente per dare sostegno morale ai compagni, cosa che domenica farà dal campo con la classe e l’impegno che lo stanno contraddistinguendo anche in questi primi allenamenti.
Ritornando al match contro l’Europromotion: la Bondi l’ha interpretato al meglio, azzannando da subito i lombardi, non sbagliando praticamente nulla al tiro. Da fuori e da sotto, dove Brkic e Soloperto (che bravo!) godevano nel ricevere così tanti palloni a due centimetri dal canestro. Così ha conquistato la vittoria, la Bondi, facendo vedere un bel mix fra gioco esterno e interno (15 rimbalzi arpionati in più), con i senatori a fare la differenza. Brkic (21 punti e 7 rimbalzi), Rush (17 punti, 10 rimbalzi e 7 assist), Bucci (16 punti e 5 assist) e Soloperto (13 punti e 8 rimbalzi): ecco i leader più o meno silenziosi (leggi anche i 7 rimbalzi di Henderson) di una Bondi che piano piano si è ritrovata. Dopo gli acquisti di Soloperto, Brighi (in campo sempre di più) e Guarino (debutterà domenica prossima) non poteva essere altrimenti. Alla lunga il lavoro agli ordini del coach Alberto Morea sta pagando. Adesso Ferrara ha opzioni maggiori, fra gli esterni e sotto canestro; aggiunte, soprattutto quella di Soloperto, che hanno portato energia e voglia di fare bene.
Contro Chieti, ecco la più classica delle prove del nove. Al Pala Hilton Pharma (ore 18) salirà una compagine reduce dal bel successo casalingo contro Treviglio. I teatini magari non si stracceranno le vesti se non “azzanneranno alla giugulare” i biancazzurri, anche se faranno di tutto per centrare il colpaccio esterno. Ma la Bondi non deve e non può essere d’ accordo. Altri due punti varrebbero doppio nell’economia del momento biancazzurro in campionato. Allora sì che la crisi sarebbe davvero passata.
Lorenzo Montanari
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